27 novembre 2015

Mitologia degli alberi

Quando si studiano le religioni del passato, in quasi tutte s'incontrano esempi di culto reso agli alberi che venivano considerati sacri, e in particolare al più venerato di essi, l'Albero Cosmico. Questo rappresentava il pilastro centrale, l'asse intorno al quale si organizzava l'universo, naturale e sovrannaturale, fisico e metafisico. Sotto la mitologia si può scoprire una base molto arcaica, nella quale gli alberi erano gli agenti privilegiati della comunicazione fra i tre mondi- gli abissi inferi,la superficie della terra e il cielo - e inoltre costituivano la manifestazione per eccellenza della presenza divina.
Nel più lontano passato, molto prima che l'uomo facesse la sua comparsa sulla terra,un albero gigantesco s'innalzava fino al cielo. Asse dell'universo, attraversava i tre mondi. Le sue radici affondavano fin negli abissi sotterranei, i suoi rami arrivavano all'empireo. L'acqua attinta dalla terra diventava la sua linfa, dai raggi del sole nascevano le sue foglie, i suoi fiori, i suoi frutti. Attraverso di lui, il fuoco scendeva dal cielo, la sua cima, raccogliendo le nuvole, faceva cadere le piogge fecondatrici. Con la sua verticalità, l'albero assicurava il nesso tra l'universo uraniano e i baratri ctoni. In lui il cosmo si rigenerava in perpetuo. Anche gli dei lo sceglievano per soggiornarvi.
Ritroviamo quest'albero cosmico in quasi tutte le tradizioni, da un capo all'altro del pianeta.

Jacques Brosse

1 commenti:

Filo ha detto...

Un libro bellissimo, illuminante. Un altro interessante sul tema degli alberi è "Ogni albero è un poeta" Tiziano Fratus Mondadori. Storia di un uomo che cammina nel bosco e si fa chiamare Silvano 😍 Caro Silva delle Selve 🌲🏔

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