28 ottobre 2016

Oral

Che cosa è un libro:

... Sul libro hanno scritto pagine brillanti molti scrittori. Ne citerò qualcuno. Dapprima citerò Montaigne, che dedica uno dei suoi saggi al libro. In questo saggio c'è una frase memorabile: "Non faccio nulla senza gioia". Montaigne annota che il concetto di lettura obbligatoria è un concetto errato. Dice che se in un libro trova un passo difficile, lo salta; perché vede nella lettura una sorta di felicità. Ricordo che molti anni fa venne fatta un'inchiesta su che cosa sia la pittura. Lo chiesero a mia sorella Norah e lei rispose che la pittura è l'arte di dare gioia con forme e colori. Se leggiamo qualcosa con difficoltà, l'autore ha fallito. Per questo ritengo che uno scrittore come Joyce abbia essenzialmente fallito, perché la sua opera richiede uno sforzo. Un libro non deve richiedere uno sforzo, la felicità non deve richiedere uno sforzo. Penso che Montaigne abbia ragione."
"... Che cosa sono le parole riposte in un libro? Che cosa sono quei simboli morti? Assolutamente nulla.Che cos'è un libro se non lo apriamo? E' semplicemente un cubo di carta e cuoio, con dei fogli; ma se lo leggiamo succede qualcosa di strano: ogni volta è diverso. Eraclito disse che nessuno scende due volte lungo lo stesso fiume. Nessuno scende due volte lungo lo stesso fiume perché le acque mutano, ma la cosa più terribile è che noi siamo meno fluidi del fiume. Ogni volta che leggiamo un libro, il libro è mutato, la connotazione delle parole è diversa. Inoltre, i libri sono carichi di passato.

Jorge Luis Borges - "Oral" Editori Riuniti

0 commenti:

Posta un commento