9 dicembre 2015

Dormire

Domani desidererei dormire.
Di domenica, dopo decenni, desisto dal dedicare dolci dimore dormite.
Domandandomi dove devo difendere delicato destino dai danni del disturbo, distrattamente delineo drastici dati.
Desolato dipano discorsi distorti, dandomi disinvolte decisioni.
Da due dirompenti direzioni, dovrò disciogliere disperate deficienze: dipingere, danzare.
Dimenticando dolciumi, donando dolcezze, distanziando denaro.
Dialetticamente divampano dissolute disposizioni.
Dopotutto diventeranno dissolvenze, dappertutto.

1 commenti:

Filo ha detto...

Addentrati nei tuoi labirinti senza rimpianto, per dormire c'è sempre tempo 😇😘

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