6 aprile 2016

Memoria

Si deve cominciare a perdere la memoria, anche solo a brandelli di ricordi, per capire che in essa consiste la nostra vita. Senza memoria la vita non è vita. La nostra memoria è la nostra coerenza, la nostra ragione, i nostri sentimenti, persino il nostro agire. Senza di essa non siamo nulla. (Non mi resta che aspettare l'amnesia finale, quella che può cancellare una vita intera, come fu per mia madre).
Questo passo commovente e spaventoso tratto dalle memorie di Bunuel solleva interrogativi fondamentali: clinici, pratici, esistenziali, filosofici. Che genere di vita (se di vita si può parlare), di mondo, di sé, rimane in una persona che ha perduto la maggior parte della memoria e con essa il suo passato e i suoi ormeggi nel tempo?

— Oliver Sacks, L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello

0 commenti:

Posta un commento