5 aprile 2016

Scarabeus

Lei si ricorderà che quando mi sedetti al tavolo per abbozzare il disegno dello scarabeus, nel luogo dove la tengo abitualmente la carta non c’era. Guardai nel cassetto: non ne trovai. Cercai nelle mie tasche, sperando di trovare una vecchia lettera, e la mia mano incontrò la pergamena. Mi addentro tanto nei dettagli circa il modo in cui arrivò nelle mie mani perché quelle circostanze mi hanno singolarmente colpito.
Indubbiamente lei mi riterrà un sognatore - ma avevo già trovato una specie di connessione. Avevo messo insieme due anelli di una grande catena. Un battello naufragato su una costa e poco lontano una pergamena - e non un pezzo di carta - con sopra il disegno di un teschio. Mi chiederà quale sia la relazione. Rispondo che il teschio o la testa di morto è il ben noto emblema dei pirati. Sempre in tutte le loro imprese hanno issato la bandiera con il teschio.
Ho detto che si trattava di pergamena e non di carta; e la pergamena è una cosa che dura, quasi indistruttibile.

— Edgar Allan Poe, Tutti i racconti del mistero, dell'incubo e del terrore

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