17 maggio 2016

Le zone morte dell’immaginazione

Per essere più precisi, la violenza potrebbe anche essere la sola forma di azione umana grazie alla quale è possibile ottenere effetti relativamente prevedibili dalle azioni di persone delle quali si ignora tutto. Per influenzare le azioni degli altri in qualsiasi altro modo hai bisogno di sapere almeno qualcosa di queste persone: chi pensano di essere, chi pensano che sei tu, che cosa si aspettano da una certa situazione, a cosa sono favorevoli, a cosa sono contrari. Ma se li prendi a bastonate in testa, tutte queste domande diventano irrilevanti. […] Molte relazioni umane - in particolare quelle durature, sia che si tratti di amici o di nemici - sono estremamente complicate, dense di esperienze e di significati. Mantenerle richiede un costante e spesso ingegnoso lavoro di interpretazione, un infinito lavoro di immedesimazione nei punti di vista altrui. Minacciare gli altri con un'agressione fisica permette di dare un taglio netto a tutti questi problemi. Rende possibili relazioni di tipo molto più schematico, del tipo “supera questa linea e ti sparo”. Per questo la violenza è molto spesso l'arma preferita degli stupidi. Si potrebbe anche dire che una delle tragedie dell'esistenza umana è il fatto che la violenza è una forma di stupidità alla quale è molto difficile replicare con una risposta intelligente.

— David Graeber

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