12 maggio 2016

Nessuno scompare davvero

Io voglio essere così, voglio appartenere a un popolo di individui rispettabili, ma allo stesso tempo non mi va per niente di essere una persona, perché essere una persona significa che puoi schiantare, che di sicuro schianterai, che potrebbe succederti un giorno qualunque e forse non un giorno qualunque ma proprio oggi, in questo preciso istante, proprio adesso un aereo potrebbe venire giù dal cielo e schiacciarti, o il palazzo in cui ti trovi potrebbe crollare e fare fuori te o la persona che ami; e amare una persona significa sapere che un giorno ti toccherà vederla schiantare a meno che non schianti prima tu, e amare significa che sicuramente la persona che ami ti verrà portata via da qualcosa di lento come la noia o l'odio stagnante, o da qualcosa di rapido come un incidente stradale o un'incredibile fatalità o dei batteri carnivori – chissà da dove sono spuntati quei batteri carnivori, era un ragazzo così bello, è un vero peccato – e il tuo bufalo, come quello di chiunque altro, vuole farla finita subito, non ce la fa più ad andare a spasso per il mondo come se si potesse continuare ad andarci a spasso per sempre, perché non è così, perché ecco che arriva un cancro, una malattia, una voce nella tua testa che vuole buttarsi dalla finestra, un tipo con una pistola, un'incredibile fatalità, un branco famelico di batteri carnivori che ti divora a partire dalla faccia.

— Catherine Lacey

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