1 giugno 2016

Endorfina

Ho scoperto che noi non decidiamo un bel niente. È la chimica a decidere per noi. Un amore nasce, si evolve, e poi muore. Il colpo di fulmine non dipende da noi, ma dalla dopamina. La dopamina è un neurotrasmettitore che controlla i riflessi visivi e uditivi: se lo stimolo è forte invia segnali di attrazione a tutto il corpo, le pupille si dilatano, il viso arrossisce… Dopo il colpo di fulmine c’è l’innamoramento! L’innamoramento? È la serotonina! A ogni incontro con l’amato si intensifica il desiderio con il ricordo del piacere provato e quindi con la voglia di riprovarlo. Così la dopamina aumenta a discapito della serotonina e qui ci ritroviamo in uno stato di alterazione cerebrale analogo a quello provocato da alcune droghe. A questo punto della relazione, subentra la tenerezza, che spinge alla fedeltà, a questo punto ci pensano la vasopressina e l’ossitocina, la natura li aveva inventati per creare il legame tra madre e figlio… Dopo tutte queste sostanze chimiche, il cervello si è assuefatto al cocktail e non reagisce più come prima. Per fortuna c’è l’endorfina! È una specie di oppiaceo naturale, induce dipendenza, riduce l’ansia infondendo calma e intimità! Si dice che l’endorfina è l’elemento essenziale dei rapporti più riusciti e duraturi. Ma allora non abbiamo capito proprio niente. Per riuscir ad essere fedeli o per riuscire a tradire senza sensi di colpa, basta cambiare pusher!

Erika Savastani

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