15 agosto 2016

Rondini sul filo

Mi si reifica la disperazione dietro la nuca, nei giunti delle mascelle… tutto nero, disperso, la completa svalutazione dell'universo, l'unica cosa che conti, quel punto! quell'antica-nuova questione! se quel giorno mangiaron la pasta o la pizza, se lui disse bi o disse bo, se lei aveva la frangia o era senza! la presa di queste cose sull'animo mio! il potere di soggiogarmi in assoluto! che forse… è un'astuzia, per non soffermarmi su altro… terribile, che… su cose più… comunque collegate, deducibili in proporzione… tout se tient nell'incubo amaro, una frangia può già essere tutto, chi vi sappia leggere, chi la sappia ricondurre al suo sistema simbolico…

— Michele Mari

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