2 dicembre 2016

Pensieri

Quando considero la breve durata della mia vita, immersa nell'eternità che la precede e la segue, il piccolo spazio che occupo e persino che vedo, inabissato nell'immensità infinita degli spazi che ignoro e che mi ignorano, mi sgomento e mi stupisco di vedermi qui piuttosto che là, dal momento che non c'è nessuna ragione perché sia qui piuttosto che là, perché ora piuttosto che allora. Chi mi ci ha messo? Per ordine e opera di chi questo luogo e questo tempo è stato destinato a me? «Memoria hospitis unius diei praetereuntis».

— Blaise Pascal

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