25 marzo 2017

Carlo Atzori

il sabato poesia

Futuro

Nel tramonto che allinea l'orizzonte al cielo,
in un volo che riscalda le piume,
di una vita strappata e ricucita,
con il filo di un aquilone che deve volare,
in mari senza confini,
in stagioni di sorrisi,
in attimi voluttuosi di abbracci e baci,
in sere dove il tempo ripercorre strade
polverose ed aride di paure,
in abiti scuciti dalla pelle avvizzita,
ove riemergere dal mare della vita,
abbracciando l'anima che diventa sole,
tra i filari di pioppi indomiti e geometrie
di una realtà che è già futuro.

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