23 marzo 2015

Cassandra

Faccio la prova del dolore, come il medico punge un arto per verificare se è insensibile, così io pungo la memoria. Prima che moriamo, può darsi che il dolore muoia. Se così fosse, questo sarebbe da raccontare, ma a chi? Qui nessuno, se non quelli che moriranno con me, parla la mia lingua. Faccio la prova del dolore e penso agli addii, ciascuno fu diverso. Alla fine ci riconoscevamo dalla coscienza che si trattava di un addio. Talora alzavamo solo lievemente la mano. Talora ci abbracciavamo.

Christa Wolf

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