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FramMenti

C’è molto più mistero in una piazza fossilizzata nel chiarore di un meriggio che non nelle scienze occulte. Giorgio De Chirico

Buonanotte del 31 maggio 2018

La potenza intellettuale di un uomo si misura dalla dose di umorismo che è capace di utilizzare. —  Giorgio de Chirico

Giorgio de Chirico

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School of Gladiators

Valori Plastici

È curioso che nel sogno nessuna immagine, per strana che essa sia, ci colpisce per potenza metafisica; e pertanto noi rifuggiamo dal cercare nel sogno una fonte di creazioni […]. Il sogno però è un fenomeno stranissimo ed un mistero inspiegabile ma ancor più inspiegabile è il mistero e l’aspetto che la mente nostra conferisce a certi oggetti, a certi aspetti della vita. Psichicamente parlando il fatto di scoprire un aspetto misterioso negli oggetti sarebbe un sintomo d’anormalità cerebrale, affine a certi fenomeni della pazzia. Credo che in ogni persona possonsi riscontrare tali momenti anormali e quanto mai felici allor che si manifestano in individui dotati di talento creativo e di chiaroveggenza. L’arte è la rete fatale che coglie al volo, come farfalloni misteriosi, questi strani momenti, sfuggenti all’innocenza e alla distrazione degli uomini comuni. — Giorgio De Chirico

Giorgio de Chirico

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Happiness of Returning”, 1915

Memorie della mia vita

Il più lontano ricordo che io abbia della mia vita è il ricordo di una camera grande e alta di soffitto. Era di sera, in quella camera buia e triste; le lampade a petrolio stavano accese e coperte dal paralume. Ricordo mia madre seduta in una poltrona; in un’altra parte stava seduta una mia sorellina, che morì poco tempo dopo; era una ragazzina di sei o sette anni; di quattro anni circa maggiore di me. Io stavo tenendo in mano due piccolissimi dischetti di metallo dorato, forati nel centro e che erano caduti da una specie di fazzoletto orientale che mia madre portava in testa e che era ornato tutt’intorno con quei dischettini lucenti. Guardando i due minuscoli dischi credo che pensassi ai timpani, ai piatti, a qualcosa che avrebbe dovuto dare un suono, a qualcosa con cui si gioca suonando o si gioca suonando; ma la gioia che provavo a tenerli tra le mie piccole dita inesperte, come le dita dei pittori primitivi, e quelle dei pittori moderni, era legata certamente a quel profondo senti...

Buongiorno del 6 ottobre 2013

La potenza intellettuale di un uomo si misura dalla dose di umorismo che è capace di utilizzare. Giorgio De Chirico

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