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FramMenti

 La lussuria è qualcosa di molto contraddittorio: quanto più ti sforzi di astenerti, più forte è il desiderio. Vi sono due cause per questa passione: il corpo e la fantasia. Opporsi al corpo è facile; alla fantasia, che agisce anche sul corpo, molto difficile. Il mezzo per opporsi all'una e all'altra causa è il lavoro e l'occupazione: sia fisica, la ginnastica, sia morale, lo scrivere. - Lev Tolstoj

FramMenti

Si potrebbe tentare di giustificare l’obbedienza di tutto un popolo a un piccolo numero di uomini, se i governanti fossero, non dico i migliori, ma semplicemente i meno peggiori tra di noi; si potrebbe provare ancora se, di volta in volta, il potere fosse occupato da uomini onesti. Malauguratamente questo non è accaduto, non è mai stato e non potrà mai essere. I governanti sono sempre i più cattivi, i più insignificanti, crudeli, immorali e, soprattutto, i più ipocriti. E non è tanto per volontà del caso, ma piuttosto per una regola generale, la condizione assoluta dell’esistenza del governo. Lev Nikolàevič Tolstòj - Guerra e rivoluzione

Uomini

Per quanto gli uomini, riuniti a centinaia di migliaia in un piccolo spazio, cercassero di deturpare la terra su cui si accalcavano, per quanto la soffocassero di pietre, perché nulla vi crescesse, per quanto estirpassero qualsiasi filo d’erba che riusciva a spuntare, per quanto esalassero fiumi di carbon fossile e petrolio, per quanto abbattessero gli alberi e scacciassero tutti gli animali e gli uccelli, la primavera era la primavera anche in città, il sole scaldava, l’erba, riprendendo vita, cresceva e rinverdiva ovunque non fosse strappata, non solo nelle aiuole dei viali, ma anche fra le lastre di pietra , e betulle, pioppi, ciliegi selvatici schiudevano le loro foglie vischiose e profumate, i tigli gonfiavano i germogli fino a farli scoppiare; le cornacchie, i passeri e i colombi con la festosità della primavera già preparavano nidi, e le mosche ronzavano vicino ai muri, scaldate dal sole. Allegre erano le piante, e gli uccelli, e gli insetti, e i bambini. Ma gli uomini, i grandi...

Il sentimento morale

La vostra indignazione all'idea degli animali torturati e uccisi per soddisfare l'avidità umana non è sentimentalismo bensì un sentimento fra i più leciti e naturali. Ma non bisogna indignarsi al punto di odiare gli uomini per pietà verso gli animali, come dite voi; bisogna invece agire in conformità di ciò a cui vi spinge questo sentimento, e cioè non mangiare carne di qualsiasi essere a cui sia stata tolta la vita. Sono convinto che nei prossimi secoli la gente racconterà con orrore e ascolterà con dubbio come i loro antenati ammazzavano gli animali per mangiarli. Il vegetarismo si diffonde molto rapidamente. La compassione per gli animali è la più preziosa qualità dell'uomo e io (come uomo) sono tanto più felice quanto più la sviluppo in me. I vegetariani dimostrano la superiorità del cibo senza carne per la salute ma l'argomento principale e inoppugnabile è quello addotto da voi, il sentimento morale.  (Lev Tolstoj)

Vegetarianismo

La vostra indignazione all'idea degli animali torturati e uccisi per soddisfare l'avidità umana non è sentimentalismo bensì un sentimento fra i più leciti e naturali. Ma non bisogna indignarsi al punto di odiare gli uomini per pietà verso gli animali, come dite voi; bisogna invece agire in conformità di ciò a cui vi spinge questo sentimento, e cioè non mangiare carne di qualsiasi essere a cui sia stata tolta la vita. Sono convinto che nei prossimi secoli la gente racconterà con orrore e ascolterà con dubbio come i loro antenati ammazzavano gli animali per mangiarli. Il vegetarismo si diffonde molto rapidamente. La compassione per gli animali è la più preziosa qualità dell'uomo e io (come uomo) sono tanto più felice quanto più la sviluppo in me. I vegetariani dimostrano la superiorità del cibo senza carne per la salute ma l'argomento principale e inoppugnabile è quello addotto da voi, il sentimento morale.  (Lev Tolstoj)

FramMenti

Senza una sola di queste cause non sarebbe potuto accadere nulla. Dunque tutte queste cause, miliardi di cause, hanno agito in concomitanza per dar luogo a ciò che accadde. Di conseguenza, nulla fu causa isolata ed esclusiva dell'evento, ma l'evento dovette verificarsi semplicemente perché doveva verificarsi. Milioni di uomini, rinunciando ai loro sentimenti umani e alla loro umana ragione, dovevano andare da occidente a oriente e uccidere i loro simili, così come secoli prima altre folle di uomini erano andati da oriente a occidente per agire all'identico modo.  Guerra e Pace, 1867 - Lev Tolstoj 

FramMenti

«Si vorrebbe pretendere che tale causa risieda negli stessi soldati, russi o giapponesi, che hanno fatto tutto il possibile per ammazzare e mutilare il maggior numero di uomini, e che tuttavia non avevano mai avuto ragione di provare rancore reciproco non essendosi mai incontrati. Di fatto, non solo essi non coltivavano alcun odio gli uni nei confronti degli altri, ma addirittura qualche mese addietro i russi non erano a conoscenza dell’esistenza dei giapponesi e viceversa. D’altro canto, quando essi s’incontravano negli intervalli dei combattimenti s’intrattenevano amichevolmente.»    Lev Tolstoj, Guerra e rivoluzione Ed. Feltrinelli 2015   22 note

Amatevi gli uni gli altri

Non illudetevi che l’una o l’altra struttura sociale migliorerà la nostra vita. Intanto, tutte queste persone, che si stanno impegnando per migliorare l’organizzazione della società, non sono d’accordo fra loro. Gli uni propongono un progetto come il più adatto, gli altri affermano che quello è pessimo e che solo il loro va bene, i terzi bocciano anche questo e ne propongono uno ancora migliore. Poi, anche ammettendo che si trovasse l’organizzazione sociale ideale, come farla accettare da tutti, e come realizzarla, se la gente è piena di vizi ? Per costruire una vita migliore, devono divenire migliori i singoli individui  Lev Tolstoj – ‘Amatevi gli uni gli altri’ – scritto nel 1907, tre anni prima della morte

Guerra

Quando mi dicono che dello scoppio di una qualche guerra è colpevole in maniera esclusiva una delle due parti, non posso mai trovarmi d’accordo con una simile opinione. Si può ammettere che una delle parti agisca con maggiore cattiveria, ma stabilire quale delle due si comporta peggio non aiuta a chiarire neanche solo la più immediata delle cause per cui si verifica un fenomeno così terribile, crudele e disumano quale è la guerra. Queste cause sono del tutto evidenti per chiunque non chiuda gli occhi di fronte alla realtà. Ve ne sono tre: la prima è l’ineguale distribuzione della ricchezza, vale a dire la rapina commessa da alcune persone ai danni di altre; la seconda è l’esistenza della classe militare, vale a dire di persone addestrate e destinate ad uccidere; la terza causa è una dottrina religiosa falsa, in buona parte consapevolmente ingannevole, nella quale vengono forzosamente educate le giovani generazioni.  Tolstoj, da una lettera a G. M. Volkonskij datata 4 dicembre 1899

Oppressione

Perché non vi siano né l’oppressione del popolo né le inutili guerre, e perché nessuno s’indigni più contro coloro che sembrano essere i colpevoli di tutto ciò, occorrerebbe in realtà ben poco, e precisamente e unicamente che gli uomini capiscano come stanno veramente le cose, e le chiamino con il loro nome; e sappiano che un esercito è uno strumento d’omicidio e che il costruire e comandare un esercito – ovverosia ciò di cui si occupano con tanta disinvoltura i re, gli imperatori, i presidenti – è soltanto una preparazione all’omicidio. Basterebbe che ogni re, imperatore, o presidente comprendesse che i suoi doveri di comandante in capo delle forze armate non sono affatto un incarico onorevole e importante, come gli fan credere i suoi adulatori, bensì un malvagio e vergognoso prepararsi all’omicidio; e che ogni privato cittadino comprendesse che il pagamento delle tasse, con le quali si arruolano e si armano i soldati, e a maggior ragione il prestar servizio militare, non sono affatto...

FramMenti

Per quanto gli uomini si sforzassero, radunandosi a centinaia di migliaia in un posto piccolo, deturpando quella terra sulla quale si eran stretti, per quanto soffocassero la terra di pietre perché niente, in lei, nascesse, per quanto estirpassero ogni erba che spuntava, per quanto esalassero fumo di pietra, di carbone e di nafta, per quanto tagliassero alberi e cacciassero tutti gli animali e gli uccelli, la primavera era primavera anche in città.   Lev Tolstoj, Resurrezione

FramMenti

“Se la gente ti dice che dovresti vivere la tua vita pensando al futuro, non dargli retta: la vita reale è solo quella presente.” (Lev Tolstoj)

Eserciti

“…Finché vi saranno eserciti, essi saranno impiegati, non solo ad acquistare nuovi territori, come fanno ora tutte le nazioni, sia in Asia, sia in Africa, sia in Europa, ma ancora a conservare con la forza ciò che è stato acquistato con la forza. Ora, non si potrebbero fare conquiste e conservarle che mediante ‘grossi battaglioni’. E’ per questo che se il governo ha un esercito deve averlo il più possibile potente: e questo è per esso un dovere. Se non lo adempie esso è inutile come governo […] I convinti che si rifiutano di servire nell'esercito saranno trattati da ogni governo come il governo russo tratta i Dukhobors. Nel momento stesso in cui ostentava innanzi al mondo le sue sedicenti intenzioni pacifiche, esso ha segretamente perseguitato, spogliato, scacciato gli uomini più tranquilli dalla Russia, per la sola ragione che essi erano pacifici non solo a parole, ma a fatti e per conseguenza rifiutavano di portare armi. In casi simili tutti i governi europei hanno agito e agisco...

Il sentimento morale

La vostra indignazione all'idea degli animali torturati e uccisi per soddisfare l'avidità umana non è sentimentalismo bensì un sentimento fra i più leciti e naturali. Ma non bisogna indignarsi al punto di odiare gli uomini per pietà verso gli animali, come dite voi; bisogna invece agire in conformità di ciò a cui vi spinge questo sentimento, e cioè non mangiare carne di qualsiasi essere a cui sia stata tolta la vita. Sono convinto che nei prossimi secoli la gente racconterà con orrore e ascolterà con dubbio come i loro antenati ammazzavano gli animali per mangiarli. Il vegetarismo si diffonde molto rapidamente. La compassione per gli animali è la più preziosa qualità dell'uomo e io (come uomo) sono tanto più felice quanto più la sviluppo in me. I vegetariani dimostrano la superiorità del cibo senza carne per la salute ma l'argomento principale e inoppugnabile è quello addotto da voi, il sentimento morale.  (Lev Tolstoj)

FramMenti

"Una delle superstizioni più frequenti e diffuse è che ogni uomo abbia solo certe qualità già definite, che ci sia l'uomo buono, cattivo, intelligente, stupido, energico, apatico eccetera. Ma gli uomini non sono così. Possiamo dire di un uomo che è più spesso buono che cattivo, più spesso intelligente che stupido, e viceversa. Ma non sarebbe la verità se dicessimo di un uomo che è buono o intelligente e di un altro che è cattivo, o stupido. Gli uomini sono come fiumi: l'acqua è in tutti uguale e ovunque la stessa, ma ogni fiume è ora stretto, ora rapido, ora ampio, ora tranquillo, ora limpido, ora freddo, ora torbido, ora tiepido. Così anche gli uomini. Ogni uomo reca in sé, in germe, tutte le qualità umane, e talvolta ne manifesta alcune, talvolta altre e spesso non è affatto simile a sé, pur restando sempre unico e sempre lo stesso".   (Lev Tolstoj, da "Resurrezione")

FramMenti

L'amore impedisce la morte. L'amore è vita. Tutto, tutto ciò che io capisco, lo capisco solamente perché amo. È solo questo che tiene insieme tutto quanto. (Lev Tolstoj)

Lev Tolstoj

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“Fino a quando ci saranno macelli, ci saranno anche campi di battaglia”  (Lev Tolstoj) 

Politicanti

Mi ricordo ancora di quel contadino russo che, proprio come Thoreau, disse di non voler finanziare cose contrarie alla propria coscienza. 'Se servissero a qualcosa di buono - disse all'agente fiscale - pagherei anche più di quel che chiedete. Ma se devono servire a cose sporche, io volontariamente non sborso nemmeno un copeco'. Ovviamente, per tutta risposta gli sfondarono la porta e gli requisirono l'unica mucca, al posto dei soldi. Lo stato non attende altro che il rifiuto, l'insubordinazione, da usare come pretesto al saccheggio, alla deportazione in carcere, alla violenza fisica sull'individuo. E la questione non cambia nemmeno in Inghilterra, in Francia, in America, negli stati costituzionali in genere, dove le tasse vengono fissate dai supposti rappresentanti del popolo in parlamento, perché il sistema elettorale è regolato in modo che essi non siano affatto rappresentanti del popolo, bensì politicanti, e del resto se anche lo fossero se ne scordano non ap...

Cosa può desiderare di più?

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Ho vissuto molto, e ora credo di aver trovato cosa occorra per essere felici: una vita tranquilla, appartata, in campagna. Con la possibilità di essere utile con le persone che si lasciano aiutare, e che non sono abituate a ricevere. E un lavoro che si spera possa essere di una qualche utilità; e poi riposo, natura, libri, musica, amore per il prossimo. Questa è la mia idea di felicità. E poi, al di sopra di tutto, tu per compagna, e dei figli forse. Cosa può desiderare di più il cuore di un uomo? Lev Tolstoj

La compassione per gli animali è la più preziosa qualità dell'uomo

“La vostra indignazione all'idea degli animali torturati e uccisi per soddisfare l'avidità umana non è sentimentalismo bensì un sentimento fra i più leciti e naturali. Ma non bisogna indignarsi al punto di odiare gli uomini per pietà verso gli animali, come dite voi; bisogna invece agire in conformità di ciò a cui vi spinge questo sentimento, e cioè non mangiare carne di qualsiasi essere a cui sia stata tolta la vita. Sono convinto che nei prossimi secoli la gente racconterà con orrore e ascolterà con dubbio come i loro antenati ammazzavano gli animali per mangiarli. Il vegetarismo si diffonde molto rapidamente. La compassione per gli animali è la più preziosa qualità dell'uomo e io (come uomo) sono tanto più felice quanto più la sviluppo in me. I vegetariani dimostrano la superiorità del cibo senza carne per la salute ma l'argomento principale e inoppugnabile è quello addotto da voi, il sentimento morale.” (Lev Tolstoj)

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