– Vediamo se riesco a spiegarmi. Tu eri innamorato della donna, senza saperlo, per presupposto, astrattamente, non di questa e non di quell'altra; quando hai visto Eugenia, quell'astrazione si è concretizzata, e la donna è diventata una donna e ti sei innamorato di lei, e ora passi da lei, senza lasciarla, a quasi tutte le donne, e ti innamori della collettività, del genere. Sei passato, dunque, dall'astratto al concreto, dal concreto al generico, dalla donna a una donna e da una donna alle donne. – Che metafisica! – E che cos'è l'amore, se non metafisica? Miguel de Unamuno, Nebbia, 1914, cap. 10