Sul prato
Sul prato falciato gli alberi mutilati levano al cielo braccia scheletriche. Non il cantare d’una capinera ma il cinguettare dei passeri cerca la protezione delle foglie contro il calore radente del sole. Invano. L’unico riparo sono i tetti spioventi delle case e l’attenzione al lancio dei sassi dei ragazzotti in calzoncini corti. Scivola controluce la lucertola retaggio d’una antica civiltà inseguita dal gatto randagio mimetizzato da tigre. Indifferente la ragazza passa protesa al prossimo incontro nell’angolo furtivo di un portone. E nell’attesa del nuovo rigoglio sospesa è la natura indifferente. Liana De Luca