Sul prato
Sul prato falciato
gli alberi mutilati
levano al cielo braccia scheletriche.
Non il cantare d’una capinera
ma il cinguettare dei passeri
cerca la protezione delle foglie
contro il calore radente del sole.
Invano.
L’unico riparo
sono i tetti spioventi delle case
e l’attenzione al lancio dei sassi
dei ragazzotti in calzoncini corti.
Scivola controluce la lucertola
retaggio d’una antica civiltà
inseguita dal gatto randagio
mimetizzato da tigre.
Indifferente la ragazza passa
protesa al prossimo incontro
nell’angolo furtivo di un portone.
E nell’attesa del nuovo rigoglio
sospesa è la natura indifferente.
Liana De Luca
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