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Quando l'amore parla con il corpo

La condizione amorosa risveglia le nostre potenzialità creative, e quando si verificano simili frangenti, l’individuo passa da un livello qualitativo ad un altro, in cui sente che il suo ruolo di sempre comincia a non essere più adeguato alla sua modalità psicologica. Questo accade perché, di fronte al progetto esistenziale che si rivela nella sfida dell’amore, il consueto scade nella banalità. Ecco perché il fantasma del rifiuto genera tanta desolazione. Non c’è coppia che non abbia fatto i conti con questo problema. Vorremmo non fosse così, ma inevitabilmente, dopo un periodo variabile di tempo, all’interno del circuito amoroso può accadere che uno dei due partner inizi a rifiutare l’altro. Il disamore, il disinteresse, attivano vissuti di cui abbiamo più che il sentore, dato che si tratta di esperienze di cui abbiamo già provato la tragicità, esperienze che infliggono un grave colpo al nostro narcisismo. Essere rifiutati assume così il significato di una disconferma del nostro ...

Margini dell’amore e della sofferenza

Tutta la nostra vita è una lotta per affermare quel qualcosa che ci sfugge, e per poter lottare dobbiamo imparare a sentire sulle nostre spalle il peso dell’assenza dell’altro. Io credo che nessuna terapia, nessuna esperienza consenta di eliminare questo senso di vuoto che l’amore, illudendoci, ci promette di riempire. Quando crediamo che il vuoto sia stato abolito, è probabile che stiamo ingannando noi stessi. Infatti, per quanto l’altro possa corrispondere al nostro desiderio inconscio, il bisogno di totalità è talmente smisurato che nessuna esperienza lo potrà realmente colmare. Il destino strutturale della nostra vita è imparare a sopportare la privazione e anche la delusione della persona che ci è accanto: quale che essa sia, qualunque cosa possa rappresentare o aver rappresentato per me, esprime comunque un’assenza. Possiamo dire che ogni dimensione amorosa mette in scena un mito; ogni volta che ci troviamo in questo vissuto noi “insceniamo” qualcosa: la totalità perduta che rim...

Buonanotte del 19 giugno 2015

Ogni fenomeno che concerne l’universo umano - la crescita, l’amore, la creatività - si deve confrontare col suo lato oscuro, con la sua morte, per scoprire che, forse, ciò che ci limita e ci tradisce è anche ciò che ci determina e ci svela. — Aldo Carotenuto

Ci sono...

Ci sono persone che vivono un’esistenza intera senza mai rivelare a nessuno la tempesta dei sentimenti di cui loro sono vittime. Ci sono situazioni familiari, dove lei o dove lui non fanno mai trapelare, ma neanche minimamente, quello che è il loro mondo interno, quello che amano, quello che odiano. E il silenzio dei sentimenti è più vasto di quello che si possa pensare. Noi anzi, diciamo, purtroppo siamo abituati a qualcosa di diverso, siamo abituati, per esempio, a persone che si innamorano e lo devono dire su tutti i giornali, lo devono dire anche in televisione. Ma chi crede a queste persone? Chi crede a quelle parole? Io credo molto di più al silenzio dei sentimenti. Ed allora mi vengono in mente quelle situazioni analitiche molto profonde, molto intense, così ricche di significato che non possono neanche essere descritte, e che nascondono - uso questa parola, perché è proprio l’esatta parola che si dovrebbe usare - questa dimensione del sentimento che non si manifesta, ma che pu...

Ogni scelta

Ogni scelta che noi compiamo, ogni decisione che ci conduce in una direzione piuttosto che in un’altra, rappresenta un’esperienza fondamentale per la nostra vita perchè, assieme alle altre esperienze, formerà l’essenza della nostra personalità. Possiamo dire che non c’è nulla di più interessante, vivo e vivificante dei “passaggi” e delle trasformazioni a cui essi conducono. Infatti, nel momento in cui siamo artefici di una trasformazione, "noi sentiamo di avere un'anima". Proprio come quando ci ammaliamo e un organo del nostro corpo duole riusciamo a percepire quell’organo e ad accorgerci che esiste, allo stesso modo percepiamo la nostra anima quando, nel momento in cui siamo costretti a trasformarci o a trasformare la nostra esistenza, essa grida. Brano tratto da “L’anima delle donne” di Aldo Carotenuto

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