Uscirono nel giardino che circondava la scuola, e camminarono fra le aiuole fiorite senza curarsene, attente soprattutto l'una all'altra. Bonaria osservava la maestra con brevi occhiate dirette, Luciana si limitava a guardare di tanto in tanto il profilo segnato di quella donna, quando pensava di non essere vista. – È strano sa, questa cosa del figlio d'anima. – Perché è strano? – il tono di Bonaria era inespressivo. Maria non sembra averne affatto risentito. Vede spesso la sua famiglia d'origine? – Sì, ogni volta che lo chiede. Perché doveva risentirne? Luciana Tellani rispose di getto, come se quella frase se la fosse rimuginata da molto prima, nell'attesa che la vecchia si presentasse all'appuntamento. – Non lo so, è che mi sorprende che per esempio, quando le chiedo di fare un disegno dei suoi genitori, Maria disegni lei, e non la vera madre. Bonaria non mostrò sorpresa a quella rivelazione, e rimase in un silenzio che invitò l'altra a proseguire imbara...