Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Sherwood Anderson

ITALIAN POET IN AMERICA

RITRATTO DI EMANUEL CARNEVALI Compì tutto con una rapidità estrema. Era come un vecchio, saturo di cinismo, e poi, un istante dopo, puerilmente giovane. Rimase in silenzio, poi sussurrò qualcosa, seduto nell’appartamento di Chicago in Division Street dove allora vivevo con T. Parlò della sua infanzia e della sua giovinezza in Italia, rievocò i campi, i cieli italiani, gli uliveti, i vigneti sui fianchi delle colline, la vinificazione. Non ricordo che abbia mai nominato sua madre. Non parlò di fratelli e sorelle, ma quando menzionò suo padre prese ad agitarsi. Era rimasto seduto in silenzio, un bel giovane, robusto, dall’incarnato scuro e i folti capelli neri, il tipo di uomo per il quale avresti detto che le donne sarebbero capitolate, anche se mi confessò che non accadeva. Mi disse che anzi era questo il suo principale problema, la pena della sua vita. «Ho terribilmente bisogno di una donna, ma chiedo troppo. Le spavento», si lamentò. Rimase quindi seduto, così, parlando a bassa voce,...

Etichette

Mostra di più