Xhevahir Spahiu
La parola Hanno detto alla parola: ora sei libera ma la parola non aveva forza per dire: non mi serve. A cosa serve se non ho parlato quando serviva? Sono rimasta priva d’ali, sono rimasta senza cielo, sono una vita priva di sogno, sono un sogno privo di vita. Hanno detto alla parola: sei libera. Difficile, ha detto la parola, quanto difficile credere d’essere liberi; dopo aver mangiato le proprie sillabe, dopo essere rimasti stroncati anche la libertà diviene prigione. Hanno detto alla parola: la libertà vive. La parola disse: sono come Costantino che dopo la morte ancor viaggia. Hanno detto alla parola: tu sei la libertà. Per capire ciò serve ben poco lei pensò, lei parlò, ma al posto dei suoni ne uscì sangue. (Traduzione di Anila Resuli)