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Buonanotte del 7 gennaio 2020

Non sono uno psicopatico (anche se non credo che gli psicopatici si definiscano tali), è solo che non mi diverto a stare con gli altri. Le persone, almeno per quel che ho visto fino adesso, non si dicono granché di interessante. Parlano delle loro vite, e le loro vite non sono interessanti. Quindi mi secco. Secondo me bisognerebbe parlare solo se si ha da dire qualcosa di interessante o di necessario. — Un giorno questo dolore ti sarà utile - Peter Cameron

Un giorno

Dopo un po’ ho portato fuori Mirò. Lemme lemme abbiamo fatto il giro dell’isolato e poi ci siamo seduti in cima alla scala di ingresso. A Mirò piace guardare dall’alto le persone e i cani che passano. Anche a me piace, soprattutto le notti d’estate - è come una parata lenta e scura. Abbiamo visto un uomo e una donna giovani - lui bello, con un completo di cotone chiaro, anche lei carina con un vestito estivo vecchio stile -, camminavano un po’ staccati, lui guardava dritto davanti a sé, lei aveva le braccia sul petto come se si abbracciasse, gli occhi a terra fissi sulle dita dei piedi che spuntavano dai sandali. Tutti e due tenevano a freno lo stesso sorriso esultante e ero sicuro che il loro era un amore appena nato. Magari si erano innamorati cenando nel giardino di un ristorante o a un tavolino sul marciapiede, magari non si erano ancora dati il primo bacio e camminavano un po’ staccati perché pensavano di avere tutta la vita avanti per camminare vicino, per toccarsi, e volevano g...

Pensieri

Quasi tutti pensano che le cose non siano vere finché non sono state dette, che sia la comunicazione, non il pensiero a dargli legittimità. È per questo che la gente vuole sempre che gli si dica «Ti amo, ti voglio bene». Per me è il contrario: i pensieri sono più veri quando vengono pensati, esprimerli li distorce o li diluisce, la cosa migliore è che restino nell’hangar buio della mente, nel suo clima controllato, perché l’aria e la luce possono alterarli come una pellicola esposta accidentalmente. Peter Cameron

Buongiorno del 5 gennaio 2014

Sii forte e paziente. Un giorno questo dolore ti sarà utile. Peter Cameron

Un giorno questo dolore ti sarà utile

A volte le brutte esperienze aiutano, servono a chiarire che cosa dobbiamo fare davvero. Forse ti sembro troppo ottimista, ma io penso che le persone che fanno solo belle esperienze non sono molto interessanti. Possono essere appagate, e magari a modo loro anche felici, ma non sono molto profonde. Ora la tua ti può sembrare una sciagura che ti complica la vita, ma sai… godersi i momenti felici è facile. Non che la felicità sia necessariamente semplice. Io non credo, però, che la tua vità sarà così, e sono convinta che proprio per questo tu sarai una persona migliore. Il difficile è non lasciarsi abbattere dai momenti brutti. Devi considerarli un dono - un dono crudele, ma pur sempre un dono. Peter Cameron

Il vuoto

Per me l’atto di pensare e quello di esprimere i i pensieri non sono simultanei, e neppure necessariamente consecutivi. So di pensare e parlare nella stessa lingua, e so che in teoria non c’è ragione per cui io non possa comunicare i miei pensieri non appena si formano o immediatamente dopo; eppure la lingua in cui penso e quella in cui parlo sembrano spesso talmente lontane che mi pare impossibile colmare il vuoto sul momento, o anche retroattivamente. P. Cameron, Un giorno questo dolore ti sarà utile

Buonanotte del 11 marzo 2012

Io mi sento me stesso solamente quando sono solo. Il rapporto con gli altri non mi viene naturale: mi richiede uno sforzo. Un giorno questo dolore ti sarà utile Peter Cameron

Buonanotte del 1 dicembre 2011

Credo che sia questo a farmi paura: la casualità di tutto. Persone che per te potrebbero essere importanti, ti passano accanto e se ne vanno. E tu fai altrettanto. Peter Cameron

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