Alfred Tennyson
Non invidio in alcun modo Non invidio in alcun modo il vuoto opprimente della nobile rabbia, il cardellino nato nella gabbia che non ha mai conosciuto i boschi estivi. Non invidio l'animale che si prende la sua libertà nel tempo, senza essere toccato dal senso di colpa, e la cui coscienza non viene mai risvegliata. E neppure, sebbene esso possa ritenersi beato, il cuore che non ha mai fatto una promessa di matrimonio, ma resta lì, a stagnare, nell'indolenza. E non voglio alcun riposo del desiderio. E tengo per certo, qualunque cosa accada, e lo confermo proprio quando soffro di più: è meglio aver amato e perso che non aver amato mai. Alfred Tennyson