Alexandra Petrova
Ancora una farfalla Succhia il fiore fino in fondo, nascendo come un frutto nuovo. Nel respiro di un sogno corrugato ora s’ingrossa, ora cala. Tremola sulle sue ali, nastri frementi di velluto, non solo armonia di riflessi, ma ombra di sgorbio dimenticato, due volte mutata di aspetto nell’oblio si è fatta più bella, irrompendo nell’evidenza solare da un soffocante corpo altrui.