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Il cuore è la capitale della mente - La mente è uno stato singolo - cuore e mente insieme compongono un singolo continente - La popolazione è - uno - numerosa quanto basta - questa nazione estatica cercala - sei tu.  EMILY DICKINSON (1830-1886)

Emily Dickinson

C’è un mattino agli uomini nascosto – dove fanciulle in un verde antico festeggiano un maggio soave – e tutto il giorno ballano e giocano incredibili corse tempo di gioia. Piedi che misurano luce non vanno più per strade di villaggio né si intravedono nel bosco – uccelli che seguirono il sole quando la rocca dell’anno scorso restò muta e l’estate si bendò le sopracciglia. Non ho mai visto una scena così bella un girotondo sul verde come quello – mai una parata più serena – come stelle di notte l’estate agitano coppe di limpidi cristalli e s’inebriano fino al mattino – Io chiedo, danzare così, così cantare con il popolo del mistico verde – io chiedo – al nuovo mattino di maggio. E aspetto il suo suono lontano – campane fantastiche che annuncino me – in altre valli, differente albeggiare. Emily Dickinson (1830-1886)

FramMenti

Sono sempre in procinto di vivere. Aspetto che le cose cambino, credo di avere tempo, di essere meno stanca, di riuscire a chiarire, di sistemare…. Sembra sempre come se ci sia qualcosa che deve accadere nella mia vita prima di iniziare a vivere.   Emily Dickinson

FramMenti

Dopo il grande dolore, viene un sentimento compito - i nervi siedono cerimoniosi, come tombe - il cuore rigido si interroga se fu lui che soffrì, e fu ieri, o quanti secoli fa? Emily Dickinson

Emily Dickinson

È una curiosa creatura il passato e a guardarlo in viso si può approdare all’estasi o alla disperazione. Se qualcuno l’incontra disarmato, presto, gli grido, fuggi! Quelle sue munizioni arrugginite possono ancora uccidere!

FramMenti

"Non sapendo quando l'alba possa venire lascio aperta ogni porta, che abbia ali come un uccello oppure onde, come spiaggia."   (Emily Dickinson)

Emily Dickinson

Immagine
Se tu dovessi venire in autunno mi leverei di torno l'estate con un gesto stizzito ed un sorrisetto, come fa la massaia con la mosca. Se entro un anno potessi rivederti, avvolgerei in gomitoli i mesi, per poi metterli in cassetti separati - per paura che i numeri si mescolino. Se mancassero ancora alcuni secoli, li conterei ad uno ad uno sulla mano - sottraendo, finchè non mi cadessero le dita nella terra della Tasmania. Se fossi certa che, finita questa vita, io e te vivremo ancora - come una buccia la butterei lontano - e accetterei l'eternità all'istante. Ma ora, incerta della dimensione di questa che sta in mezzo, la soffro come l'ape-spiritello che non preannuncia quando pungerà.

Emily Elizabeth Dickinson

Il 10 dicembre 1830, nasce ad Amherst Emily Elizabeth Dickinson Per un istante d'estasi noi paghiamo in angoscia una misura esatta e trepidante proporzionata all'estasi. Per un'ora diletta compensi amari di anni, centesimi strappati con dolore, scrigni pieni di lacrime. (Tutte le poesie)

Buonanotte del 21 giugno 2014

Quando sentiamo il bisogno di un abbraccio, dobbiamo correre il rischio di chiederlo. Emily Dickinson

Buonanotte del 27 aprile 2014

Non c’e’ bisogno di essere una stanza per sentirsi infestati dai fantasmi, non c’e’ bisogno di essere una casa. La mente ha corridoi molto più vasti di uno spazio materiale ed e’ assai più sicuro un incontro a mezzanotte con un fantasma esterno piuttosto che incontrare disarmati il proprio io in un posto desolato. Emily Dickinson

Buongiorno del 11 marzo 2014

Per colmare un vuoto devi inserire ciò che l’ha causato. Se lo riempi con altro, ancora di più spalancherà le fauci. Non si chiude un abisso con l’aria. Emily Dickinson

Primo giorno d’Autunno

Sono più miti le mattine e più scure diventano le noci e le bacche hanno un viso più rotondo. La rosa non è più nella città. L’acero indossa una sciarpa più gaia. La campagna una gonna scarlatta, Ed anch’io, per non essere antiquata, mi metterò un gioiello. Emily Dickinson

Buongiorno del 11 giugno 2013

Sempre amerò, e questo è il mio argomento l’amore è vita è la vita ha qualcosa di immortale. Emily Dickinson

Non c’e’ bisogno

Non c’e’ bisogno di essere una stanza per sentirsi infestati dai fantasmi, non c’e’ bisogno di essere una casa. La mente ha corridoi molto più vasti di uno spazio materiale ed e’ assai più sicuro un incontro a mezzanotte con un fantasma esterno piuttosto che incontrare disarmati il proprio io in un posto desolato. Emily Dickinson

Buonanotte del 21 aprile 2013

Per colmare un vuoto devi inserire ciò che l’ha causato. Se lo riempi con altro, ancora di più spalancherà le fauci. Non si chiude un abisso con l’aria. E. Dickinson

Buonanotte del 27 novembre 2012

Per colmare un vuoto devi inserire ciò che l’ha causato. Se lo riempi con altro, ancora di più spalancherà le fauci. Non si chiude un abisso con l’aria. E. Dickinson

Memoria

Quando spolveri il sacro ripostiglio che chiamiamo “memoria” scegli una scopa molto rispettosa e fallo in gran silenzio. Sarà un lavoro pieno di sorprese oltre all’identità potrebbe darsi che altri interlocutori si presentino . Di quel regno la polvere è silente sfidarla non conviene tu non puoi sopraffarla invece lei può ammutolire te. Emily Dickinson

La mente

Non c’e’ bisogno di essere una stanza per sentirsi infestati dai fantasmi, non c’e’ bisogno di essere una casa. La mente ha corridoi molto più vasti di uno spazio materiale ed e’ assai più sicuro un incontro a mezzanotte con un fantasma esterno piuttosto che incontrare disarmati il proprio io in un posto desolato. Emily Dickinson

Dei re

Non conosciamo mai la nostra altezza finché non ci chiamano ad alzarci. E se siamo fedeli alla missione tocca il cielo la nostra statura. L’eroismo che allora recitiamo sarebbe di ogni giorno, se noi stessi la schiena non curvassimo, per la paura di essere dei re. Emily Dickinson

Opera

Non sono capace di danzare sulle Punte - Nessuno mi ha istruito - Ma spesse volte, nella mente, Una Gioia mi possiede, Che se avessi pratica di Balletto - Renderei palese In Piroette da far impallidire una Compagnia - O lasciare una Primadonna, di stucco, E anche se non ho Gonna di Tulle - Né Cerchietto, nei Capelli, Né saltello per il Pubblico - come gli Uccelli, Una Zampetta in aria, Né lancio la mia figura in Balli Eterei, Né mi avvolgo in ruote di neve Fino ad uscire di scena, fra la musica, Con il Teatro che chiede il bis - Né alcuno sappia che conosco l’Arte Che menziono - semplicemente - Qui - Né vi sia Manifesto che mi esalti - È tutto esaurito come all’Opera - Emily Dickinson

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