I racconti della Tuscia
Drammi Drammoni Drammetti I Giornata Qualche anno fa mi trovavo a Torino per ragioni di lavoro, non di cantastorie. A quei tempi facevo il professore, ed ero stato nominato Presidente di Commissione per gli esami di maturità: Menes ne è testimone, se non ci credete. Dopo i lunghi giorni d’esami, prima di accomiatarci, noi tutti i componenti la commissione esaminatrice ci radunammo in un ristorante presso la stazione di Porta Nuova per festeggiare la fine del lavoro e solennizzare in tal modo gli addii. A capotavola mi trovavo a disagio, perché tutti mi guardavano, e io non sapevo come comportarmi da persona che presieda: ma avevo già in animo la mia vendetta. Dopo i primi piatti, il discorso prese a vertere sull’amenità brumosa del paesaggio piemontese. A un certo punto Chiara di Matematica si rivolse a me: “Presidénte, ditéci un po’ com’é la vòstra térra”, stringendo enfaticarnente le vocali. E allora mi scatenai e non mi frenai più. Per questo ora sono costretto a ...