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Visualizzazione dei post da giugno, 2026

Distruzione

 Avevamo dove alloggiare, ma questo non ci bastava; avevamo da mangiare, ma ciò non ci bastava; avevano di che vestirci, ma ciò non ci bastava; avevamo dei libri da leggere, ma ciò non ci bastava, come sempre! Perché intorno a noi vi sono ancora molte, molte persone che non hanno dove alloggiare, nulla con cui vestirsi, nulla da mangiare e nulla da leggere. Ora queste persone sono precisamente coloro da cui dipendiamo per vivere. Vediamo chiaramente, non possiamo non vedere che tutta la nostra felicità poggia sulle loro spalle. Noi, i nostri padri e i nostri antenati siamo stati gli uni e gli altri degli sfruttatori. Ba Jin 

Festa della Repubblica

 In occasione della Festa della Repubblica, credo sia utile ricordare che il 2 Giugno 1946 non si tenne nessuna battaglia militare. Ci fu invece un referendum, nel quale il popolo italiano archiviò la tragica pagina della monarchia Savoia scegliendo invece la Repubblica. Come ogni anno però lo spazio celebrativo della Festa della Repubblica viene occupato dalla parata militare, offuscando il carattere pacifista del 2 Giugno 1946, che condusse alla Costituzione e al famoso articolo 11. Servirebbe restituire la Festa del 2 Giugno al suo carattere civile: una giornata d’incontro tra tutti gli italiani e le italiane, in cui celebrare insieme i valori della Costituzione democratica e antifascista. I militari, invece di sfilare in divisa, dovrebbero essere in libera uscita per unirsi ai festeggiamenti insieme a tutti i civili. Il 2 Giugno torni ad essere la Festa della democrazia e della Repubblica che ripudia la guerra. Silvano Bottaro

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