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Elizabeth Bishop

L'arte di perdere L’arte di perdere non è difficile da imparare; così tante cose sembrano aspettare di essere perse, che perderle non è un disastro. Ogni giorno perdi qualche cosa. Accetta l’ansia di chiavi perdute, di un’ora spesa male. L’arte di perdere non è difficile da imparare; allora impara a perdere di più, a perdere più in fretta: luoghi e nomi e dov’è che avevi in mente di andare. Non sarà mai un disastro. Ho perso l’orologio di mia madre. E guarda! l’ultima o la penultima di tre amate case ho perso. L’arte di perdere non è difficile da imparare. Ho perso due città, belle. E, più vasti, i regni che possedevo, due fiumi, un continente. Mi mancano, ma non è poi un disastro. Anche perdere te (la voce giocosa, i gesti che amo) sarà la stessa cosa. È evidente che l’arte di perdere s’impara fin troppo presto anche se pare (scrivilo!) un disastro.

Elizabeth Bishop

Il 6 ottobre 1979 - muore a Boston la poetessa Elizabeth Bishop    [...] in quel mondo rovesciato  dove la destra è sempre manca,  dove le ombre sono corpi,  dove vegliano tutta la notte,  dove i cieli sono stretti quanto è  largo il mare, e tu ami me.  (Insonnia)

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