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“Ho da dire che sono innocente. In tutta la mia vita non ho mai rubato, non ho mai ammazzato, non ho mai versato sangue umano, io. Ho combattuto per eliminare il delitto. Primo fra tutti: lo sfruttamento dell'uomo da parte dell'uomo. E se c'è una ragione per la quale sono qui è questa, e nessun'altra.” (dal discorso pronunciato da Bartolomeo Vanzetti davanti alla giuria) (il 23 agosto 1927, Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti venivano giustiziati sulla sedia elettrica dalla “giustizia” degli Stati uniti d’America. Erano innocenti rispetto ai reati al loro attribuiti. La loro unica colpa: essere anarchici e lottare contro il sistema capitalista.) 

Buonanotte del 7 gennaio 2021

Non dimenticarti giammai, Dante, ogni qualvolta nella vita sarai felice, di non essere egoista: dividi sempre le tue gioie con quelli più infelici, più poveri e più deboli di te e non essere mai sordo verso coloro che domandano soccorso. Aiuta i perseguitati e le vittime perché essi saranno i tuoi migliori amici, essi sono i compagni che lottano e cadono, come tuo padre e Bartolomeo lottarono e oggi cadono per aver reclamati felicità e libertà per tutte le povere cenciose folle. (Dalla lettera di Nicola Sacco al figlio Dante)

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