Prendiamo la parola farfalla, per usare questa parola non è necessario far pesare la voce meno di un grammo o dotarla di alucce polverose, non è necessario inventarsi una giornata di sole o un campo di narcisi selvatici, non è necessario essere innamorati o essere innamorati delle farfalle. La parola farfalla non è una farfalla reale, c’è la parola e c’è la farfalla, se non distingui tra l’una e l’altra la gente ha il diritto di ridere di te. Non dare così tanta importanza alla parola cerchi forse di dare l’impressione che ami le farfalle meglio di chiunque altro o che comprendi la loro vera natura. La parola farfalla è un mero dato, non è un opportunità che ti viene concessa per volteggiare e librarti in volo, fare amicizia con i fiori, simbolizzare bellezza e fragilità o immedesimarti in qualche modo in una farfalla. Non mettere mai in scena la parola, non cercare di staccarti da terra quando parli di volare, mai chiudere gli occhi e girare bruscamente la testa quando parli di morte...