L'odore del ferragosto
Stamattina Ragusa si è svegliata con la cenerI trascinate dal vento e con l'odore del fumo degli incendi di queste ore. Ma quell'odore che ti blocca il respiro sembra aver trascinato con se tanti altri odori. L'odore della sciatteria di un governo regionale che non è dotato di adeguati servizi per combattere i sempre più frequenti incendi nelle aree boschive e naturalistiche. L'odore di morte dei piccoli animali, che nessuno ha pensato di liberare, rinchiusi nei recinti nel parco di Calaforno prima dell'evacuazione. L'odore dei tanti cittadini esasperati dalla difficoltà di accesso al pronto soccorso o agli sportelli dell'Inps e del Comune. L'odore dei troppi giovani arrabiati sempre più coinvolti in risse collettive per futili motivi. L'odore degli anziani non autosufficienti che vivono in totale solitudine questi giorni di clima torrido. L'odore dei giovani di colore che raccolgono sotto il sole la nostra frutta per due euro l'ora oppure, i...