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Visualizzazione dei post con l'etichetta Tahar Jelloun

FramMenti

Stammi bene a sentire, figlia mia: le razze umane non esistono. Esiste un genere umano nel quale ci sono uomini e donne, persone di colore, di alta statura o di statura bassa, con attitudini differenti e variate. (T. Ben Jelloun)

FramMenti

Sappi infine che ogni faccia è un miracolo. È unica. Non potrai mai trovare due facce assolutamente identiche. Non hanno importanza bellezza o bruttezza: sono cose relative. Ogni faccia è simbolo della vita, e ogni vita merita rispetto. Nessuno ha diritto di umiliare un'altra persona. Ciascuno ha diritto alla sua dignità.   (T. Ben Jelloun)

Buonanotte del 26 dicembre 2020

La lotta contro il razzismo deve essere un riflesso quotidiano. Non bisogna mai abbassare la guardia. Bisogna cominciare con il dare l'esempio e fare attenzione alle parole che si usano. Le parole sono pericolose. Certe vengono usate per ferire e umiliare per alimentare la diffidenza e persino l'odio. Di altre viene distorto profondamente il significato per sostenere intenzioni di gerarchia e di discriminazione. (T. Ben Jelloun)

Buonanotte del 21 dicembre 2020

Ti propongo di non utilizzare più la parola "razza", è stata a tal punto strumentalizzata da gente malintenzionata che è meglio sostituirla con l'espressione "genere umano". Allora si può dire che il genere umano è composto da gruppi diversi e differenti. Ma tutti gli uomini e tutte le donne del pianeta hanno nelle vene sangue della stessa tinta, sia che abbiano la pelle rosa, bianca, nera, marrone, gialla, o di altro colore.» (T. B. Jelloun)

L’amicizia perfetta

L’amicizia è una religione senza Dio nè Giudizio finale. E non c’è neppure il diavolo. Una religione che non è estranea all’amore. Ma un amore dove la guerra e l’odio sono proscritti, dove il silenzio è possibile. Potrebbe essere lo stato ideale dell’esistenza. Uno stato tranquillo. Un legame necessario e raro. Non sopporta impurità alcuna. L’altro, di fronte, la persona che si ama, non è solamente uno specchio che riflette, è anche l’altro se stesso sognato. L’amicizia perfetta dovrebbe essere una sorta di solitudine felice, spurgata dai sentimenti d’angoscia, di rifiuto e di isolamento. Non si tratta di una semplice storia di sdoppiamento nella quale l’immagine di se sarebbe passata attraverso un filtro, un esame che dovrebbe ingrandire i difetti e le carenze e ridurre le qualità. Lo sguardo dell’amico dovrebbe riconsegnarci la nostra immagine considerata in modo esigente. L’amicizia allora consisterebbe in questa reciprocità senza sfasature, guidata dallo stesso principio di amor...

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