Uscire dal gregge.
Gli increduli appaiono avere meno pregiudizi razziali, sono meno rigidi, più tolleranti, più bendisposti nei confronti di chi non la pensa come loro, hanno più spirito critico e sono meno legati al concetto di gruppo o di patria, ma più consapevoli della propria responsabilità individuale. È più facile trovarli nel mondo intellettuale, accademico e scientifico; rispetto ai credenti, sono un po’ più rispettosi della legge e un po’ più pronti a denunciare eventuali ingiustizie, sono più presenti tra chi si oppone alla guerra e alla pena di morte. Non sembrano meno pronti dei credenti ad aiutare e sono fors'anche più onesti, per quanto su questi aspetti sia alquanto difficile arrivare a conclusioni definitive: i credenti, infatti, sembrerebbero tendere sistematicamente a rispondere con il dichiarare come vorrebbero comportarsi, piuttosto che dar conto di come si comportano veramente. Di sicuro l'atteggiamento morale dei credenti non sembra differire sensibilmente da quello dei no...