Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Alain de Botton

FramMenti

Forse è proprio vero che di fatto non esistiamo finché non c’è qualcuno che ci vede esistere, che non parliamo finché qualcuno non è in grado di comprendere ciò che diciamo, in sintesi, che non siamo del tutto vivi finché non siamo amati. Alain de Botton

L’abitudine

L’infelicità è tra le cose cui il genere umano si applica con più impegno e dedizione. Se fossimo stati posti sulla terra da un malvagio creatore al solo scopo di soffrire potremmo senz’altro congratularci con noi stessi per l’entusiasmo col quale assolviamo un simile incarico. Del resto, i motivi per essere inconsolabili abbondano: la fragilità del corpo, la mutevolezza dell’amore, le ipocrisie della società, i compromessi dell’amicizia, gli effetti deleteri della routine. La tenacia dei mali che ci assillano farebbe supporre perciò che l’estinzione della specie sia il momento più atteso da tutti. Gli esseri umani si dedicano all’infelicità perchè rimangono a lungo fermi. La causa principale di questa stasi è l’abitudine e i suoi effetti. L’abitudine è la forma che diamo alla nostra vita ed è anche un modo per rimanere immobili e non accettare più nessuna sfida. Cullati dall’abitudine scivoliamo sulla superficie dell’esistenza. Trasformare il dolore in idee è il contrario dell’...

Etichette

Mostra di più