Waves of Fear
Se «Waves of Fear» era la cosa più viscerale che Reed avesse scritto fino a quel momento, allo stesso tempo era un indicatore di quanto fosse feroce la competizione per ottenere quel posto d'onore nel complesso della sua opera: le visioni degne di Auschwitz dei cadaveri ammucchiati di «Heroin»; la donna che diventa blu in «Run Run Run»; la violenza incombente di «There She Goes Again»; il teschio di Waldo Jeffers da cui zampilla il sangue in «The Gift»; il corpo depilato legato su un tavolo di «Lady Godiva's Operation»; la scena orgiastica dell'omicidio con la siringa di droga di «Sister Ray»; l'odio per il proprio corpo di «Candy Says»; la perdita lacerante di «Pale Blue Eyes»; gli escrementi e le viscere di «Wrap Your Troubles in Dreams» i bulbi oculari perforati e i ratti affamati di «The Murder My. stery»; il cervello servito su un vassoio di «Ocean»; il prete che riesuma il padre defunto di «Hangin' 'Round»; Caroline piena di lividi in Berlin mentre i suoi ...