Raramente
La voce più profonda. Raramente ho incontrato la felicità tranne negli istanti molto brevi nei quali non sapevo di aver incontrato la felicità: un quaderno sul tavolo, un libro che ho amato, il rumore del mare. In questo sono più felice che nell’amore. Più in questo incontro i miei giorni che nei giorni miei, onorando il dovere e la famiglia e Dio o il futuro stesso e le stagioni dell’anno o il tuo nome. Avere figli, dimenticare la voce più profonda, l’avventura, spargere per il cielo i segnali di tutta la vita, gli uccelli, le navi, un giardino, una voce antica. Francisco José Viegas