Giovanni Quessep
Tacere è bello Tacere è bello, a volte, nella disgrazia, quando il cuore riconosce i suoi fiori nella morte incantata; e ascoltare appena quella musica dei giardini insonni, mentre cadono le foglie che vigili in un tempo diverso ci conducono. Tacere è bello, allora, sentire la polvere amata che passa in un cielo innumerevole nella notte mortale o il disincanto. Dire niente, guardare nei sogni la penombra del bosco, come un'ala che si apre dall'azzurro profondo dei suoi fiori. Oh tu che regni nella notte, rosa del paradiso che non torni, lasciami ascoltare il tuo magico incanto attraverso le vie della neve. Dimmi, nel tuo perduto corpo, che azzurro mi avvolgerà, dimmi, c'è un'altra forma per non morire a parte il canto che in solitudine si svela? Tacere è bello nella disgrazia sotto l'ombra confusa, e aspettare che chiuda i nostri occhi il ...