Le conversazioni che ricordo di più
Come un dolce deve contenere un pizzico di sale, o l'oscurità un po' di grigio per essere vista, o una pentola mai usata è ideale per bollire l'acqua, le conversazioni che ricordo di più sono quelle che sono state interrotte. Aspetta, dici, inseguendole, mi sono dimenticata di chiedere - La pioggia notturna, rispondono, l’argento sulle bacche rosse. (da La bellezza, 2015) Le cose incompiute, le parole che rimangono nell’aria come sospese: questo la poetessa statunitense Jane Hirshfield trova interessante e lo fa notare grazie alle analogie della prima parte, tutte cose che in qualche modo aggiungono sapore, visibilità o utilità, facendo risaltare tutto il resto.