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Pier Paolo Pasolini

Pier Paolo Pasolini, chissà cosa penserebbe dell’Italia di oggi Correva l’anno 1959 quando Pier Paolo Pasolini, su commissione della rivista Successo, percorse le coste italiane a bordo di una Fiat 1100. In realtà non tutte tutte, ma da Ventimiglia fino alla punta meridionale della Sicilia e poi la costa orientale. Peccato solo che non abbia testimoniato le coste sarde prima che arrivasse l’Aga Khan… Ne scaturì un reportage pubblicato allora in tre puntate e in seguito ripreso in un unico saggio sotto il titolo La lunga strada di sabbia. Spesso mi viene da pensare quale sarebbe la reazione di Pasolini se vedesse l’Italia di oggi, e parlo in particolare del paesaggio che nei giorni nostri si presenta al viandante. Lui che nel 1974 si sarebbe lagnato di alcuni edifici moderni che rovinavano “la forma della città”, in quel caso di Orte. Ma com’erano le coste italiane nel 1959? Già il titolo le illustra: una lunga strada di sabbia. Al massimo invasa da stabilimenti balneari, come accadeva ...

L’ennesimo sfregio alla natura: le mega-panchine in montagna

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In Liguria noi le chiamiamo “belinate”. Penso che non sia il caso di chiarire il significato. Con termine più volgare “stronzate”, “puttanate”. O “porcherie”, a essere meno volgari. Non ne sapevo nulla, le ho conosciute un giorno in cui un pastore delle Valli di Lanzo mi ha riferito con disgusto che l’avrebbero posata su un certo colle: una panchina, ma non una panchina normale, una panchina enorme, in quel caso rosa. Io nella mia ingenuità pensai che fosse legata al Giro d’Italia, che tutte le mega panchine fossero rosa, per ricordare il passaggio degli atleti. No, la corsa ciclistica non c’entrava nulla. C’entrava invece il nostro ritornare bambini. Sì, avete capito bene: panchine enormi e coloratissime su cui l’uomo qualunque, adulto, si siede e le gambe ciondolano perché non toccano terra e lui ritorna bambino. Peccato che le mega panchine vengano realizzate in luoghi spesso integri e con ampia veduta: posti panoramici. Incuriosito, sono andato all’origine dell’inventore delle mega...

I balconi avevano ragione: niente è più come prima

di Fabio Balocco “Niente sarà più come prima.” In effetti, adesso, a distanza di tempo, possiamo affermare che questa previsione, che compariva su tanti balconi e finestre di case a inizio pandemia, corrisponde al vero. Guardiamo al governo. Se prima c’era ancora un simulacro di democrazia, adesso essa è svanita nel nulla. Prima, il rapporto dei nostri governanti con i poteri forti era intuibile ma non così evidente. Oggi invece che abbiamo un banchiere al governo è tutto più limpido, chiaro. Infatti il partito del cemento gode come non ha mai goduto in passato. E se prima del Covid era impensabile parlare della fattibilità del Ponte sullo Stretto, oggi invece il tema è totalmente sdoganato. Ma un altro aspetto, sempre di carattere economico, oggi è molto più chiaro che un tempo: il nostro è un mondo di plastica. Dipendiamo totalmente dalla plastica, e se viviamo è anche grazie a essa. E buona parte è monouso: guanti, salviette detergenti, protezioni per i piedi, cuffie, rivestimenti p...

Trentino, questo non è un paese per orsi

Ma anche loro hanno diritto di esistere di Fabio Balocco Era il 2007 quando i fratelli Coen licenziavano uno dei loro film più belli: Non è un paese per vecchi. In Italia, potremmo adattare il titolo del film agli orsi, ma anche ai lupi, alle aquile reali e ad altre specie animali, più o meno rare. Qui voglio per il momento soffermarmi sugli orsi, in particolare su quelli del nord-est, che sono poi quelli che hanno fatto più notizia (purtroppo per loro). Prima, un po’ di storia. Correva l’anno 1996 quando nacque e fu attuato il Progetto Life Ursus, che aveva per oggetto la reintroduzione della popolazione di orso bruno del Brenta. Il progetto era finanziato dall’Unione Europea, promosso dal Parco Naturale Adamello Brenta in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento e l’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (Ispra). Fu così che vennero reintrodotti sul Brenta dieci esemplari di ambo i sessi provenienti dalla Slovenia. Il fine era di ricreare in 20-40 anni una popolazione st...

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