La socialità si riscontra nel mondo animale in tutti i gradi dell’evoluzione (…), nel regno animale essa è all’origine stessa dell’evoluzione. Ma via via che si sale nella scala evolutiva, possiamo notare come la socialità divenga sempre più cosciente: essa perde il suo carattere puramente fisico, cessa di essere semplicemente istintiva, e diventa razionale. Nei vertebrati superiori è periodica, ovvero gli animali vi ricorrono per la soddisfazione di un bisogno particolare: la continuazione della specie, le migrazioni, la caccia o la reciproca difesa. Si produce anche accidentalmente, ad esempio quando alcuni uccelli s’associano contro un predatore o quando alcuni mammiferi, sotto la pressione di circostanze eccezionali, si aggregano per migrare. In quest’ultimo caso è una vera e propria deroga volontaria ai costumi abituali. L’aggregazione appare qualche volta a due o più gradi: la famiglia dapprima, poi il gruppo, ed infine l’associazione di gruppi abitualmente sparpagliati, ma che s...