Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Anna Ortese

FramMenti

E l'uomo senza compassione è nulla, è un fenomeno fisico che potrebbe cessare di essere, e non cesserebbe nulla. Nulla ha valore, in tutta la vita dell'uomo sulla terra, nemmeno l'immensa arte e le religioni – nulla, se non questo sentire compassione e desiderio di soccorrere un altro – chiunque altro, chiunque sia vivo o dolente.  — Anna Maria Ortese

Anna Maria Ortese

Il 9 marzo del 1998, muore a Rapallo Anna Maria Ortese I più bei giorni della mia vita cominciarono in questa città i primi di novembre. Sono trascorsi da quella data vari anni, e con essi è trascorsa la mia breve giovinezza e la sua felicità. (Poveri e semplici)

Attraverso un paese sconosciuto

La gente legge i giornali, e neppure quelli. Legge solo i titoli che interessano, e da un po’ neppure quelli. Sono titoli sempre uguali. E così cresce la sensazione che proprio la parola scritta, come segno dei tempi grandemente civili, diaframma tra l'essere e il fare, vada sparendo. E il mondo sia ridotto solo ad azione, e sia questa azione a suggerire i libri, o la parola: non il contrario. L'azione immessa nella vita senza copertura di parola, diventa letale. Vedo la vita senza pensiero, privata di critica, correre via come un giorno unico, monotono: come una imbarcazione piegata su un fianco, e non guidata più da nessuno. — Anna Maria Ortese, 19 febbraio 1980

Etichette

Mostra di più