Chiacchierando un po’ con Pinelli imbastimmo alla meglio una storiella che non era male; raccontava di una mignottella aggressiva e sentimentale, che una sera passeggiando per Via Veneto vede uscire impetuosamente da un night-club una donna stupenda in pelliccia di visone inseguita da un uomo in smoking, alto, aitante, un divo allora popolarissimo. L’uomo stava litigando violentemente con la donna - la sua amante - e alla fine la schiaffeggiava. Poi, mentre ancora furioso stava montando sulla sua immensa Cadillac, sorprendeva lo sguardo sbalordito, trasognato della puttanella che aveva assistito all’alterco. Per un estro improvviso di provocatoria esibizione, il divo la faceva salire in macchina e se la portava a casa sua, una lussuosa, fantastica villa, dove ordinava un pranzo a base di aragosta e champagne. Ma quando i due stavano per mettersi a tavola, ecco rispuntare l’amante decisa a proseguire il litigio. L’uomo si precipitava a chiudere a chiave nel bagno la puttanella, e lei d...