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Buonanotte del 10 gennaio 2021

Non ti ebbi e non ti avrò forse mai. Qualche parola, uno sfiorarsi come al bar l’altro ieri, niente di più. È una pena, lo confesso. Ma noi dell’Arte talvolta con la forza del pensiero, e certo solo per un tempo breve, creiamo piaceri che sembrano quasi fatti di materia. Così al bar l’altro ieri – con l’aiuto di una benevola ebbrezza – ho avuto mezz’ora di assoluto erotismo. E lo capisti mi parve, e rimanesti apposta un po’ di più. Era necessario. La fantasia e la magia dell’alcol non bastavano; avevo anche bisogno di vedere le tue labbra, avevo bisogno di sentire il tuo corpo vicino. (Konstantinos Kavafis)

Buonanotte del 29 novembre 2018

Ad ogni poco giura di cominciare una vita migliore. Ma quando viene, coi consigli suoi, la notte, e coi suoi compromessi e le lusinghe, ma quando viene, con la sua forza, la notte (il corpo anela e cerca) a quell'eguale fatale gioia, ancora perso, va. — (K. Kavafis)

Konstandinos Kavàfis

Il 17 aprile 1863, nasce ad Alessandria d'Egitto Konstandinos Kavàfis E là sul modesto plebeo  letto   ebbi il corpo  d'amore, ebbi le labbra  voluttuose e vermiglie  dell'ebbrezza -  vermiglie di tale  ebbrezza che pure  adesso,  mentre ne  scrivo dopo tanti anni,  nella casa solitaria, mi  sento   di nuovo  inebriare. (Una notte)

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