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Visualizzazione dei post da Giugno, 2014

Buonanotte del 30 giugno 2014

Non so dove vanno le persone quando cessano di esistere, ma so dove restano.

Margaret Mazzantini

Nel nome della libertà

Aung San Suu Kyi
Se il coraggio avesse un sesso, sarebbe sicuramente donna. Se avesse un nome, sarebbe Aung San Suu Kyi. Se avesse un viso, sarebbe segnato da 69 anni di vita, di forza, di dolore e di determinazione.
La semplicità dei modi ha da sempre caratterizzato il suo grande attivismo politico. Figlia dell’esponente politico Aung San del Partito comunista della Birmania, Aung San Suu Kyi fin da piccola si è avvicinata alla sfera politica. Crescendo è diventata parte integrante di questo mondo, fondando nel 1988 la “Lega Nazionale per la Democrazia” contro il duro regime militare guidato dal generale Saw Maung, contro il quale combatte dalla notte dei tempi.
Da quel momento la sua vita cambiò radicalmente: fu condannata agli arresti domiciliari e, nel 1990, nonostante il suo partito avesse ottenuto una grandissima vittoria alle elezioni politiche, il regime militare prese il potere con la forza. L’anno successivo vinse il premio Nobel per la pace, che ritirò solo molti anni dopo…

Buongiorno del 30 giugno 2014

Vale la pena di lottare solo per le cose senza le quali non vale la pena di vivere.

Ernesto Guevara

Buonanotte del 29 giugno 2014

Vivere senza leggere è pericoloso, ci si deve accontentare della vita, e questo comporta notevoli rischi.
Michel Houellebecq

Tra fede e coraggio

Ragione, si faccia da parte che qui non serve!
"Ecco, voglio raccontarti, ora, come sta andando a me. Questi giorni noto come vivo aspettando, sempre in attesa di qualcosa. A volte è proprio un'insoddisfazione vertiginosa che tocca il limite della fisicità. Va tutto bene, sono libera e non mi manca nulla per consumare la contentezza... ma anche il mare, dopo un po' è diventato scontato, "normale". Dopo un po' ho avuto paura nel chiedermi come fosse stato possibile ritrovarmi dinanzi ad una cosa così immensa e meravigliosa ed essere anestetizzata al punto tale da definirla tristemente "ovvia". Stavo per andare via e con superficialità, lasciare quell'immagine nel suo stato mediocre. Però poi ad un certo punto mi sono fermata a guardarlo meglio.​ Mi sono soffermata ad osservarlo con attenzione. E non so dirti come, l'ho guardato "lealmente", per quello che era, e mi è venuto di dire Grazie, perchè mi sono sentita così piccola, e ne…

Buongiorno del 29 giugno 2014

Se io preferisco tanto l’autunno alla primavera, è perché in autunno si guarda il cielo — in primavera la terra.
Søren Kierkegaard

Buonanotte del 28 giugno 2014

Le relazioni sono come la droga, o vi uccidono, o vi danno la migliore sensazione della vostra vita.

Wiz Khalifa

Il padre - Saggio breve

Un punto vivo all'orizzonte: il padre, un piccolo grande uomo.
Il padre, prima di essere definito tale, è un uomo, un uomo che come tutti gli uomini commette errori, regala gioie, si prodiga per qualcun altro, è esempio di vita e di umanità. Egli è comunemente definito come pilastro all'interno di un nucleo familiare. Lui è identificato come figura dolce, amorevole, premurosa. Ma anche severa, eccessivamente protettiva, quasi odiosa. Se si vuole parlare del "padre" settecentesco, è spesso presente un'immagine del padre-padrone, un uomo che nel proprio figlio vede un "interesse economico", senza pensare alla sua felicità, che sicuramente ritiene scontata. Lo rappresenta benissimo Foscolo nella sua opera "Ultime lettere di Jacopo Ortis", dove, ad un certo punto, parla del padre di Teresa (un suo amore), e dice: "Ed io vorrei scommettere cento contr'uno ch'ei non lascerebbe in isposa la sua figliola a chi mancasse mezzo quarto di no…

Buongiorno del 28 giugno 2014

La seduzione che emette una mente capace e sofisticata, è molto più profonda dell’attrazione fisica; essa si insinua sotto la pelle nutrendosi di elementi oltre la logica del linguaggio.
Anna Biason

Buonanotte del 27 giugno 2014

I pensieri…fanno compagnia.., poi arriva il giorno
ed è pronto il caffe’…

5 regole di scrittura

Secondo me fondamentali, poi come insegnano le mosche i gusti sono gusti
- Eliminare i verbi di "pensiero" Sono comodi, ma distruggono il testo. Il lettore viene "imboccato" dall'autore e il racconto diventa noioso e didascalico. Bisogna eliminare i verbi "pensare", "sentire", "sapere", "capire", "credere", "volere", "desiderare", "amare", "odiare","piacere", ecc.
Al posto di "Marco capì che Monica era triste" "Monica sorseggiava una bottiglia di coca-cola con la cannuccia infilata in mezzo alla bocca. Lo sguardo agognava conforto rivolgendosi alla terra e le parole raffazzonavano giustificazioni al pudico impaccio. Gli occhi purpurei fissavano il vuoto oltre il bicchiere avidamente stretto fra le dita sottili. Marco cercò di seguirne sguardo, ma erano solo angoli polverosi che la mente riempiva di immagini vivide." Il significato è lo stess…

Buongiorno del 27 giugno 2014

L'atteggiamento di fondo della mia vita è stata la passione. Per realizzare i miei sogni ho agito sempre spinto solo dalla passione. La passione muove ogni cosa, è una forza davvero straordinaria.
Roberto Baggio

Buonanotte del 26 giugno 2014

Nel disordine, trova la semplicità. Nella discordia, trova armonia. Nel mezzo delle difficoltà, trova l’occasione favorevole.
A. Einstein

Parole

Piccola riflessione notturna sul futuro incerto di un popolo e su questo presente statico
Respiriamo violenza sotto forma di ossigeno da un Dio-TV che ci stupra quotidianamente occhi, orecchie e cervello. Con il suo Occhio Rosso che ti guarda (una sorta di Hal-9000) , quasi godendo del tuo stato da vegetale davanti a Lui. Cosa è giusto e cosa è sbagliato lo decide lui! La condanna a morte del Libero Pensiero. Puttane innocenti equiparate a Puttane Colpevoli, Piccoli Diavoli equiparati ai Grandi dell'Inferno. Una Società dove il Potere usa l'Ignoranza del Popolo come Arma.​ Una Società dove le Parole sono superflue, è molto più facile insegnare con il manganello. Sia con gli intelligenti sia con gli "ignoranti". Sia che tu sia ragazzo, ragazza, uomo, donna, vecchio, vecchia. Quando arriverà il momento in cui il manganello colpirà i Simboli del Potere? Quando verranno bruciate le Giacche e le Cravatte "impolverate" e le Gonne Nere "imbiancate"? Q…

Ivan Aivazovsky

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'Creation of the World', 1864

Buongiorno del 26 giugno 2014

Ho appreso che posso curare le mie ferite solo quando ho il coraggio di affrontarle. E ho imparato anche a perdonarmi e a correggere i miei errori.
Paulo Coelho

Buonanotte del 25 giugno 2014

La luna di pomeriggio nessuno la guarda, ed è quello il momento in cui avrebbe più bisogno del nostro interessamento, dato che la sua esistenza è ancora in forse.
Italo Calvino

Vai, figlio mio

Una madre, che teme di lasciare andare il proprio figlio. Questo perché sa cosa lo aspetta là fuori.
Caro bambino mio,
Il mondo ti aspetta, guarda quanto è grande e colorato. E' bellissimo, pieno di gioie, ma anche dolori. E vorrei essere sempre con te, a guidarti e proteggerti. Ma un giorno, dovrai cavartela da solo. Sarai sul mirino dei deboli, ti vorranno fare del male. Non ti capiranno, sarai incompreso. Ti vorranno mettere al muro, in gabbia. Ma non avere paura. Respingili.
Oh, come vorrei essere lì. Vederti crescere e diventare uomo, padre. Ma troveremo un modo, per essere lì, insieme. Ci saranno giorni di gioia, sarai felice. Ci saranno giorni bui, avrai paura. Ricorda sempre che la vita è tua e non devi donarla a nessuno. Neanche a chi giura di conservare ogni tua lacrima tra le labbra. E quando vorrai piangere, potrai farlo. Ma dovrai rialzarti... questo mondo ha bisogno di creature come te. Non mollare, sii te stesso. Stringi i denti e vai avanti, senza voltarti. Consid…

Buongiorno del 25 giugno 2014

Il sapere è anzitutto carnale. Le nostre orecchie e i nostri occhi lo captano, la nostra bocca lo trasmette. Certo, ci viene dai libri, ma i libri escono da noi. Fa rumore, un pensiero, e il piacere di leggere è un retaggio del bisogno di dire.
Diario di scuola, Pennac

Buonanotte del 24 giugno 2014

La felicità non ha storia, e i narratori di tutti i paesi l’hanno compreso tanto bene che questa frase: «Essi furono felici!» termina tutti i racconti amorosi.
Honoré de Balzac

Qui dove si fabbrica la magia

E' vero, ammettiamolo, ci siam persi un po' di roba. Insomma, da Casablanca in su, avremmo potuto prestare un po' più d'attenzione. Che poi è un attimo che la vita se ne scappa via col vento. Ci siamo persi Newman, Redford e James Dean. Chaplin e Brando. Qualche Festival, un nero con la sua chitarra incendiaria. Degli strilloni americani e quattro Scarafaggi della Liverpool da bere. Che volendo c'erano anche quegli altri, quelli della sregolatezza. Abbiam perso, letteralmente, qualche guerra. Tutto il freddo e il periodo dei complotti. Abbiamo perso l'età in cui, finito di mungere la vacca, si gustava il sapore di quel latte e di quel sudore. Abbiamo perso tante parole, alcuni scrittori e sicure sbronze portatrici di autentiche epifanie. Certo abbiam perso Di Stefano, Pelè, Maradona, Crujif e Van Basten. Best e Garrincha. Poi però ci siamo svegliati e siamo arrivati anche noi. Abbiamo aperto gli occhi su quel cielo color vaniglia, stile Monet. Ci siamo presi S…

Buongiorno del 24 giugno 2014

A volte, se sei depresso, non vorresti fare niente. Tutto quel che vuoi fare è appoggiare la testa al braccio, e guardare nel vuoto. A volte puoi andare avanti così per ore. Se sei eccezionalmente depresso, devi perfino cambiare braccio.
Charlie Brown

Buonanotte del 23 giugno 2014

Se non puoi essere un poeta, cerca di essere una poesia.

David Carradine

Lettera di una figlia

Cara Sicilia, l'amore che ci unisce è così grande che spesso l'odio rimane senza aria e deve uscire a respirare. Certe volte mi specchio nel tuo mare e nel tuo cielo, i pensieri interrompono il loro corso e sfociano in un unico sospiro, che sa di pace, di serenità. Mi nutro della tua bellezza che molti cercano di deturpare. Perché quando il progresso incalza, la natura si deve mettere da parte. Ma tu irrompi, ti fai spazio a gomitate, non ti lasci piegare, come le ginestre che nascono dove le colate laviche distruggono. E sei un piacere per gli occhi e per l'anima. Ti hanno imbrattato il nome con sangue e acido, con paura e omertà. Ti hanno tappato le ali con ingiustizie e discriminazioni. Perché sei arida in tutto e viverti non è sempre facile. Una bella donna difficile da domare. Ma io ti spoglio dei tuoi difetti e mi prendo il tuo cuore caldo. L'affetto della gente, la bellezza del panorama, il cibo sano, il clima tropicale, le tradizioni intramontabili, il folklor…

Buongiorno del 23 giugno 2014

Non puoi fermare le onde, ma puoi imparare a cavalcarle.

Joseph Goldstein

Buonanotte del 22 giugno 2014

Se ci innamorassimo solo delle persone che sono perfette per noi, la gente non perderebbe tanto tempo a parlare d’amore.
Amor Towles

Appunti per una poesia in lappone

Perché se la civiltà dei consumi ha posto il problema della mancanza del verde o della solitudine della vecchiaia, un sindaco comunista si sente tenuto a risolverlo? Di che si tratta? Della accettazione di una realtà fatale? E, visto che le cose stanno cosí, il dovere storico è quello di cercar di migliorarle attraverso l'entusiasmo comunista? Il "modello di sviluppo" è quello voluto dalla società capitalistica che sta per giungere alla massima maturità. Proporre altri modelli di sviluppo, significa accettare tale primo "modello di sviluppo". E non basta neanche rifiutare tale "modello di sviluppo". Bisogna rifiutare lo "sviluppo". Questo "sviluppo": perché è uno sviluppo capitalista. Esso parte da principî non solo sbagliati (anzi, essi non sono affatto sbagliati: in sé sono perfetti, sono i migliori dei principi possibili), bensì maledetti. Essi presuppongono trionfanti una società migliore e quindi tutta borghese. I comunisti c…

Buongiorno del 22 giugno 2014

- No, non è così. La gentilezza non è un sentimento. La gentilezza è una funzione indipendente. Una funzione superficiale, per la precisione. Una semplice abitudine, nulla a che fare con i sentimenti, con il cuore. Il cuore è qualcosa di più profondo, di più forte. E di più contraddittorio.
Haruki Murakami - La fine del mondo e il paese delle meraviglie

Buonanotte del 21 giugno 2014

Quando sentiamo il bisogno di un abbraccio, dobbiamo correre il rischio di chiederlo.

Emily Dickinson

Così parlò Zarathustra

Incipit
Allorchè Zarathustra ebbe raggiunto il trentesimo anno, abbandonò il paese nativo ed il nativo lago e andò sulle montagne. Ivi godè del suo spirito e della sua solitudine e non se ne stancò per dieci anni. Ma alla fine il suo cuore si cangiò – e un mattino, levatosi con l'aurora si mise di fronte al sole e gli disse: O grande astro! Che sarebbe della tua beatitudine, se tu non avessi coloro ai quali risplendi? Da dieci anni vieni quassù nella mia caverna; ti saresti tediato della tua luce e di questo cammino, se non fosse per me, per l'aquila mia e pel mio serpente. Ma noi ti attendevamo ogni mattina, prendevamo il tuo superfluo, benedicendoti in cambio. Guarda, mi è venuta in disgusto la mia sapienza; come l'ape che ha raccolto troppo miele, ho bisogno di mani che si tendano a me. Vorrei donare e distribuire fin che i savi tra gli uomini fossero ridivenuti lieti della loro follia e i poveri della loro ricchezza. Perciò debbo discendere nel profondo: come tu fai l…

Buongiorno del 21 giugno 2014

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato di tutto ciò che non mi faceva del bene: cibi, persone, cose, situazioni e da tutto ciò che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso, all’inizio lo chiamavo “sano egoismo, ma oggi so che questo è amore di sé.
Charlie Chaplin

Buonanotte del 20 giugno 2014

Qualunque cosa si dica in giro, parole e idee possono cambiare il mondo.

L’attimo fuggente

Lettere d'amore

Se per amare intendi voler prendere da questo doppio contatto la spuma che vi galleggia sopra senza smuovere la feccia che può esservi al fondo, unirsi con un insieme di tenerezza e di piacere, essere incantati di vedersi e lasciarsi senza disperazione (mentre non si era disperati; neppure quando si abbracciavano nella cassa i propri cari più teneramente amati), poter vivere l’uno senza l’altra, poiché si vive ben privi di tutto quello che si desidera, orfani di tutto quello che si è amato, vedovi di tutto quello che si sogna, eppure provare a questi incontri degli smarrimenti che fanno sorridere come per uno strano solletico, sentire infine che questo è venuto perché doveva venire e che passerà perché tutto passa, giurandosi anticipatamente di non accusare né l’altro né se stesso, e, in mezzo a questa gioia, vivere come al solito, solo un po’ meglio, con una poltrona di più per appoggiare il nostro cuore i giorni di stanchezza, senza che per questo si sia molto più divertiti di alza…

Buongiorno del 20 giugno 2014

Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere e, quel che forse sembrerà più strano, ci vuole tutta la vita per imparare a morire.
Seneca

Buonanotte del 19 giugno 2014

Non si può scegliere il modo di morire. E nemmeno il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.
Joan Baez

Saudade

La natura della saudade è ambigua: associa sentimenti di solitudine e tristezza, ma, illuminata dalla memoria, guadagna contorno e espressione di felicità. Quando Garrett l’ha definita come “delicioso pungir de acerbo espinho”, stava realizzando la fusione di questi due aspetti opposti nella formula felice di un verso romantico. In generale, si vede nella saudade il sentimento di separazione e distanza da quello che si ama e non si ha. Ma tutti gli istanti della nostra vita non vanno ad essere perdita, separazione, distanza? Il nostro presente, appena raggiunge il futuro subito lo trasforma in passato. La vita è un costante perdere. La vita è, perciò, una costante saudade. C’è una saudade risentita. Quella che desidererebbe trattenere, fissare, possedere. C’è una saudade saggia, che lascia le cose passare, come se non passassero. Liberandole dal tempo, salvando la loro essenza di eternità. E’ l’unica maniera, del resto, di dare loro permanenza: renderle immortali nell’amore. Il vero …

Buongiorno del 19 giugno 2014

Solo uno stupido non capisce l'importanza degli errori. È troppo facile quando tutto va bene: dagli sbagli impari a crescere.
David Gandy

Buonanotte del 18 giugno 2014

I libri migliori sono quelli che ci consentono di leggere ciò che sta scritto in noi stessi…

Giovanni Soriano

Era di maggio

Hai tutto da imparare, tutto da scoprire, il nostro mondo ha mille finestre da cui affacciarsi… Fa’ quello che vuoi, seriamente, ma evita di fare il giornalista: ma se ti va di farlo, sei libero. Ho il dovere di dirti che non ho mai amato i figli dei medici che fanno i medici, quelli dei notai che studiano da notai con il padre e lo zio. Quanto meno è prova di mancanza di fantasia e chi affronta la vita senza un pizzico di fantasia, senza il gusto di compiere una piccola scoperta, parte già col piede sbagliato. Salvo eccezioni, che confermano la regola.
Cesare de Seta, Era di maggio, Rusconi, Milano, 1991

Albert Lebourg

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Hondouville, an Afternoon at the End of Winter

Buongiorno del 18 giugno 2014

E’ più facile insegnare che educare, perché per insegnare basta sapere mentre per educare è necessario essere.
Luis Alberto Hurtado Cruchaga

Buonanotte del 17 giugno 2014

Ci sono vari modi per prendersi cura di una persona. Le puoi chiedere se ha mangiato, se è coperta abbastanza, se ha dormito. Oppure, puoi domandarle, se è felice, se ha pianto, se ha ancora il cuore spezzato e ha bisogno d’aiuto. Sono sempre solo parole, ma le prime accudiscono il corpo, le seconde nutrono l’anima.
Paola Felice

Mi ricordi

Mi ricordi un po’ l’Italia. Mi ricordi Milano, un po’ arrogante, grigia a tratti, che nasconde la vita dove non ti aspetti che ci sia. Mi ricordi le Alpi, la pace e l’aria fredda, un po’ come quando ti arrabbi e sembri comunque serena. Mi ricordi Venezia, romantica da far schifo, anche quando il cielo è ricoperto di nuvole, anzi, soprattutto quando il cielo è ricoperto di nuvole. Mi ricordi Rimini, che ad un certo punto dell’anno si sveglia ed è subito pronta ad accogliere il mondo, con tutta la gioia che può dare, che puoi dare. Mi ricordi la Toscana, così verde e spensierata, un po’ come i tuoi occhi. Mi ricordi Ancona, certamente impopolare, ma quei pochi che l’hanno vissuta sanno cos’è l’amore. Mi ricordi il cioccolato di Perugia, invidiato e inimitabile. Mi ricordi Roma, immensa, eterna, incredibilmente viva e inafferrabile, Roma non la conosci mai abbastanza, proprio come te. Mi ricordi la Puglia, il cibo e gli odori buoni, la cordialità e i sorrisi. Mi ricordi la Calabria, pic…

Octav Bancila

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Buongiorno del 17 giugno 2014

Grazie alla libertà possiamo diventare qualcosa di diverso da quello che siamo. La libertà ci consente di sognare e i sogni sono il sangue della nostra vita, anche se spesso costano un lungo viaggio e qualche bastonata.
Alessandro D’Avenia

Buonanotte del 16 giugno 2014

Tutto cambia…
Ciò che oggi ritieni giusto, domani potrai considerare sbagliato…
ciò che oggi approvi, domani potrai disapprovare…
ciò che oggi ti piace tanto, domani potrà disgustarti…
ciò che oggi scansi come dannoso, domani potrai cercare come vantaggioso…
ciò che oggi ami, domani potrai odiare…
Non dare mai niente per certo.
Finché vivi niente resta immutato.
Ciò che non cambia muore.
Se vuoi vivere, cambia.

Omar Falworth

Scritti

L’ansia del consumo è un’ansia di obbedienza a un ordine non pronunciato. Ognuno in Italia sente l’ansia, degradante, di essere uguale agli altri nel consumare, nell’essere felice, nell’essere libero: perché questo è l’ordine che egli inconsciamente ha ricevuto, e a cui deve obbedire, a patto di sentirsi “diverso”. Mai la diversità è stata una colpa così spaventosa come in questo periodo di tolleranza. L’uguaglianza non è stata infatti conquistata, ma è una falsa uguaglianza ricevuta in regalo.
Pier Paolo Pasolini, Scritti corsari, 1974

Buongiorno del 16 giugno 2014

Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza.

Che Guevara

Buonanotte del 15 giugno 2014

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto.

Nazim Hikmet

Desiderio

Puoi vivere tutta la vita con una persona, soltanto se hai abbandonato l’idea di purezza. Non lasciarsi mai non è un’idea pura, ma al contrario è un modo di accettare in un rapporto d’amore tutte le fragilità, le debolezze, le diversità, gli odi e i periodi di stanchezza, i tradimenti. L’amore è tutto questo, messo accanto ai periodi belli. Invece l’idea che si ha dell’amore è di solito un inseguimento ossessivo della perfezione assoluta della coppia. Così, però, ogni litigio, ogni stanchezza, ogni desiderio altro, sono macchie, indebolimenti, sacrilegi contro la perfezione, segni di declino. Quindi, avendoli accumulati nel tempo, ci si deve lasciare perché non si sopporta che dentro il rapporto ci sia anche il dolore o il ricordo di momenti tristi.
Francesco Piccolo, Il desiderio di essere come tutti (2013)

Emil Carlsen

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October Summer 1904

Buongiorno del 15 giugno 2014

Poco per volta comincio a vedere chiaro sul più universale difetto del nostro genere di formazione e di educazione: nessuno impara, nessuno tende, nessuno insegna − a sopportare la solitudine.
Friedrich Wilhelm Nietzsche, Aurora

Buonanotte del 14 giugno 2014

Il “forse” è la parola più bella del vocabolario italiano perché apre delle possibilità, non certezze, e perché non cerca la fine, ma va verso l’infinito.
Giacomo Leopardi

Resurrezione

Una delle superstizioni più frequenti e diffuse è che ogni uomo abbia solo certe qualità definite, che ci sia l’uomo buono, cattivo, intelligente, stupido, energico, apatico, eccetera. Ma gli uomini non sono così. Possiamo dire di un uomo che è più spesso buono che cattivo, più spesso intelligente che stupido, più spesso energico che apatico, e viceversa: ma non sarebbe la verità se dicessimo di un uomo che è buono o intelligente, e di un altro che è cattivo, o stupido. E invece è sempre così che distinguiamo le persone. Ed è sbagliato. Gli uomini sono come i fiumi: l’acqua è in tutti uguale e ovunque la stessa, ma ogni fiume è ora stretto, ora rapido, ora ampio, ora tranquillo, ora limpido, ora freddo, ora torbido, ora tiepido. Così anche gli uomini. Ogni uomo reca in sé, in germe, tutte le qualità umane, e talvolta ne manifesta alcune, talvolta altre, e spesso non è affatto simile a sé, pur restando sempre unico e sempre se stesso.
Lev Tolstoj

Paul Klee

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Dream City, 1921

Buongiorno del 14 giugno 2014

Quale governo, si domanda, è il migliore? Quello che ci insegna a governarci da soli.

Johann Wolfgang von Goethe

Buonanotte del 13 giugno 2014

Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l'arte di vivere come fratelli.
Martin Luther King

Buongiorno del 13 giugno 2014

Gli idioti sono una saggia istituzione della natura che permette agli stupidi di ritenersi intelligenti.

Orson Welles

Buonanotte del 12 giugno 2014

Diciamo di ammazzare il tempo come se, purtroppo, non fosse il tempo ad ammazzare noi.

Alphonse Allais

Pensieri

Quasi tutti pensano che le cose non siano vere finché non sono state dette, che sia la comunicazione, non il pensiero a dargli legittimità. È per questo che la gente vuole sempre che gli si dica «Ti amo, ti voglio bene». Per me è il contrario: i pensieri sono più veri quando vengono pensati, esprimerli li distorce o li diluisce, la cosa migliore è che restino nell’hangar buio della mente, nel suo clima controllato, perché l’aria e la luce possono alterarli come una pellicola esposta accidentalmente.
Peter Cameron

Pablo Picasso

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Landscape. La Rue des Bois or Paris, August or September 1908. MoMA, NYC

Buongiorno del 12 giugno 2014

La costanza di un'abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.

Marcel Proust

Buonanotte del 11 giugno 2014

Metti insieme due cose che insieme non sono mai state. E il mondo cambia. Sul momento è possibile che la gente non se ne accorga, ma non ha importanza. Il mondo è cambiato lo stesso.
Julian Barnes, Livelli di vita

Non innamorarti

Non innamorarti di una donna che legge, di una donna che sente troppo, di una donna che scrive… Non innamorarti di una donna colta, maga, delirante, pazza. Non innamorarti di una donna che pensa, che sa di sapere e che, inoltre, è capace di volare, di una donna che ha fede in se stessa. Non innamorarti di una donna che ride o piange mentre fa l’amore, che sa trasformare il suo spirito in carne e, ancor di più, di una donna che ama la poesia (sono loro le più pericolose), o di una donna capace di restare mezz’ora davanti a un quadro o che non sa vivere senza la musica. Non innamorarti di una donna intensa, ludica, lucida, ribelle, irriverente. Che non ti capiti mai di innamorarti di una donna così. Perché quando ti innamori di una donna del genere, che rimanga con te oppure no, che ti ami o no, da una donna così, non si torna indietro. Mai.
Martha Rivera Garrido - Santo Domingo - 19 Gennaio 1960

Buongiorno del 11 giugno 2014

Conserva la tua dignità. Se un cane ti morde, non mordere un cane.

Alejandro Jodorowsky

Buonanotte del 10 giugno 2014

Tutti credono che far niente sia una cosa facile, ma bisogna vedere questo niente come lo fanno. Socrate, Platone, Diogene, non facevano niente tutto il giorno, ma quel niente lo facevano in modo perfetto.
E. De Filippo

Sul nostro

Oggi possiamo essere ottimisti sul futuro della specie se solo saremo capaci di dare una decisiva impennata alla nostra evoluzione culturale, sfruttando la straordinaria potenzialità che ci è capitata di possedere un così grande cervello e facendolo funzionare efficacemente in un contesto sociale divenuto oggi “globale”. Solo così potremo gestire lo straordinario potere che abbiamo su noi stessi, sulla nostra sopravvivenza e sul destino del pianeta che ci ospita.
Giorgio Manzi

Buongiorno del 10 giugno 2014

Un giorno troverò le parole giuste, e saranno semplici.

Jack Kerouac

Buonanotte del 9 giugno 2014

Non si guarisce mai da ciò che ci manca, ci si adatta, ci si racconta altre verità.

Margaret Mazzantini, Venuto al mondo

Camera con vista

Non era bene pensare, non era bene nemmeno provare dei sentimenti. Lucy rinunciò a capire se stessa, e si unì al grande esercito degli ottenebrati, che non seguono né il cuore né il cervello, e marciano verso il loro destino sotto le insegne del luogo comune. Quell’esercito pullula di anime buone e pie. Ma si sono arrese all’unico nemico che conti, il nemico interiore. Hanno peccato contro la passione e la verità, e si affannano veramente dietro la virtù. Col passare degli anni, diventano oggetto di critica. La loro bontà, la loro pietà, mostrano le crepe, la loro arguzia diventa cinismo, il loro altruismo ipocrisia; dovunque vadano, provano e producono malessere.
E. M. Forster

Buongiorno del 9 giugno 2014

Tanto, le lettere sono solo lettere, – dissi. – Che tu le bruci o le conservi, quello che deve rimanere rimane e quello che si deve perdere si perde.
Haruki Murakami

Buonanotte del 8 giugno 2014

Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch'io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?
Antonio Gramsci

Il deserto dei tartari

Il tempo intanto correva, il suo battito silenzioso scandisce sempre più precipitoso la vita, non ci si può fermare neanche un attimo, neppure per un’occhiata indietro. “Ferma, ferma!” si vorrebbe gridare, ma si capisce ch’è inutile. Tutto quanto fugge via, gli uomini le stagioni, le nubi; e non serve aggrapparsi alle pietre, resistere in cima a qualche scoglio, le dita stanche si aprono, le braccia si afflosciano inerti, si è trascinati ancora nel fiume, che pare lento ma non si ferma mai.
Dino Buzzati

Alice Bailly

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(Swiss 1872–1938)

Buongiorno del 8 giugno 2014

Sono nato senza chiederlo, e morirò senza volerlo...
almeno, lasciatemi vivere come voglio...

Jim Morrison

Buonanotte del 7 giugno 2014

Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla. Sii gentile. Sempre.

Carlo Mazzacurati

L’eleganza del riccio

…A quanto pare, ogni tanto gli adulti si prendono una pausa per sedersi a contemplare il disastro della loro vita. Allora si lamentano senza capire e, come mosche che sbattono sempre contro lo stesso vetro, si agitano, soffrono, deperiscono, si deprimono e si chiedono quale meccanismo li abbia portati dove non volevano andare. Per i più intelligenti diventa perfino una religione: ah, spregevole vacuità dell’esistenza borghese! Alcuni cinici di questo tipo cenano alla tavola di papà: «Cosa ne è stato dei nostri sogni di gioventù?» si domandano con aria disincantata e soddisfatta. «Sono volati via, e la vita è proprio bastarda». Non sopporto questa finta lucidità dell’età matura. La verità è che sono come tutti gli altri, ragazzini che non capiscono cosa sia successo e che giocano a fare i duri mentre avrebbero voglia di piangere. Una gioventù passata a cercare di mettere a frutto la propria intelligenza, a spremere come un limone i propri studi e ad assicurarsi una posizione al vertic…

Buongiorno del 7 giugno 2014

Hai mai notato che quando qualcuno dice che gli dispiace dire qualcosa, in realtà non vede l’ora di dirla?
Alice Munro

Buonanotte del 6 giugno 2014

Io non credo nei confini, nelle barriere, nelle bandiere. Credo che apparteniamo tutti, indipendentemente dalle latitudini e dalle longitudini, alla stessa famiglia, che è la famiglia umana.
Vittorio Arrigoni

Antichi Maestri

Ma non soltanto il governo è bugiardo e ipocrita e volgare e abietto, anche il parlamento è così, disse Reger, e a volte mi sembra quasi che il parlamento sia ancora più ipocrita e bugiardo del governo, e infine, quant’è bugiarda e volgare la giustizia in questo paese, e la stampa in questo paese, e la cultura in questo paese, e insomma tutto in questo paese; in questo paese, ormai da decenni, regnano sovrane la menzogna e l’ipocrisia e la volgarità e l’abiezione, disse Reger. Questo paese, infatti, ha ora toccato il fondo, disse Reger, e presto avrà rinunciato alla sua ragion d’essere, al suo fine e al suo spirito. E dappertutto questi disgustosi sproloqui sulla democrazia! Lei cammina per strada, sostenne, e costantemente deve tapparsi gli occhi, le orecchie, e anche il naso per poter sopravvivere in questo paese che in fin dei conti è diventato uno Stato socialmente pericoloso, disse Reger. Ogni giorno lei fatica a credere ai suoi occhi e alle sue orecchie, disse, ogni giorno viv…

Buongiorno del 6 giugno 2014

Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo.
Che Guevara

Buonanotte del 5 giugno 2014

Chi non dà la giusta importanza alle cose non la dà neppure alle persone.

Keisuke Matsumoto

Mai ci eravamo annoiati

Esiste solo un dato numero di trame. Esistono intuizioni, voli narrativi, ritmi, espressioni felici. Ma solo un dato numero di trame. Con un’andatura più lenta, in un mondo più maestoso, anche le equazioni diventano più maestose. Il sindaco è scappato con la moglie del consigliere comunale, e a ripensarci c’era da aspettarselo. Il sindaco e il consigliere non si scambieranno più confidenze e non giocheranno più a tennis insieme. Le altre conseguenze, come si vedrà, si potevano prevedere. In tre famiglie e due generazioni, e immediatamente anche nella casa sull’albero, la traccia, fino a un certo punto, si può ancora tenere. Ma qui l’inevitabile viene continuamente interrotto da estranei. Sette persone si allontanano nel tramonto, e l’ottava è la custode della trama. C’erano pochissime varianti. Avevo cominciato a credere che l’intreccio fosse una fantasia come tutte le altre. Eppure basta mettersi a letto con un Seconal e con un giallo che corrono verso lo scontro per accorgersi che …

Picasso

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Tete d’homme

Buongiorno del 5 giugno 2014

Non rimpiango le persone che ho perso col tempo, ma rimpiango il tempo che ho perso con certe persone.
Carl Gustav Jung

Fantasmi

Forse ho capito che la vera droga è il desiderio di indipendenza dei vinti in partenza e non è questione di moda e tendenza, è spirito di appartenenza ad un mondo usa e getta. Passo il tempo a chiedermi ‘che cos’è mio?’. Lo sai cos’è? A furia di dire che tutto è merda, non cambio niente e non cambio neanch’io. E sai com’è? La gente vuole solo che tu perda e ti ama soltanto dopo l’addio. Non aspettarti un mio ritorno e non mi chiedere chi sono, mi spiace, non lo ricordo. La luce arriva solo quando è buio intorno, frà l’hai mai vista una stella di giorno? Per ogni volta che ho pianto cercando un senso, ed ogni volta mi stanco per quanto penso, per ogni fra che mi affianca se mi lamento, per ogni stronzo che ride se sto cadendo, sono tutto questo e resto tutto questo. E mentre lotto con la mia paranoia vivo in salita e me ne fotto della tua scorciatoia! E siamo cimici,senza diritti civici, sensi di colpa impliciti, schiavi di anni difficili e con un passato nel niente, un futuro assente…

Claude Joseph Vernet

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An Italianate Harbour Scene 1749 (detail)

Buongiorno del 4 giugno 2014

Prendi la direzione opposta all'abitudine e quasi sempre farai bene.

Jean Jacques Rousseau

Buonanotte del 3 giugno 2014

In realtà temiamo il domani solo perché non sappiamo costruire il presente, e quando non sappiamo costruire il presente ci illudiamo che saremo capaci di farlo domani, e rimaniamo fregati perché domani finisce sempre per diventare oggi, non so se ho reso l’idea.
L’eleganza del riccio

L’uomo senza qualità

- Ma è semplicissimo, - rispose lei senza mutare atteggiamento. - A furia di pensare m’è venuta un’idea: ascolta! - Ora si raddrizzò e ridivenne improvvisamente vivace. - Non hai detto tu stesso, una volta, che la condizione in cui viviamo ha delle crepe da cui, per così dire, trapela uno stato di cose impossibile? Non rispondere; so già tutto. Ciascuno, naturalmente, vuole avere una vita ben ordinata, ma nessuno ce l’ha! Io faccio musica oppure dipingo: ma è come mettere un paravento davanti a un buco nel muro. Tu e Walter inoltre avete delle idee, io ne capisco poco, ma anche lì c’è qualcosa che non va, e tu hai detto che per pigrizia o per abitudine quel buco non si guarda, oppure ci si distrae con brutte cose. Be’, il resto è semplice: proprio attraverso quel buco bisogna uscire! E io ne sono capace! In certi giorni posso benissimo scivolar fuori di me stessa. E allora, come dire?, si sta come sbucciati in mezzo alle cose, le quali hanno perduto anch’esse la loro sudicia scorza. …

Buongiorno del 3 giugno 2014

L'ignoranza è una benedizione, ma perché la benedizione sia completa l'ignoranza deve essere così profonda da non sospettare neppure se stessa.
Edgar Allan Poe

Buonanotte del 2 giugno 2014

La voce è uno strumento pericoloso. Cerchi di capirmi: non mi riferisco al suono vero e proprio della voce, che può essere alto o basso, argentino o aspro; né mi riferisco al suo timbro, all’esistenza d’una tonalità, no, mi riferisco al mistero che essa cela, al mondo che esprime…
Knut Hamsun, Misteri

La forza del carattere

Se il carattere di una persona è una complessità di immagini, allora per conoscerti devo immaginarti, assorbire le tue immagini. Per mantenermi in contatto con te, devo mantenere un interesse immaginativo non per il processo del nostro rapporto o per i miei sentimenti nei tuoi confronti, ma per le immagini che ho di te. Il contatto attraverso l’immaginazione produce un’intimità straordinaria. Quando l’immaginazione si concentra intensamente sul carattere dell’altro… l’amore segue presto. Può ben darsi che i rapporti umani traggano beneficio della ripetuta esortazione ad amarsi l’un l’altro, ma perchè un rapporto continui a vivere, l’amore da solo non basta. Senza l’immaginazione, l’amore ammuffisce in sentimentalismo, dovere, noia. I rapporti falliscono non perchè abbiamo smesso di amare, ma perchè, prima ancora, abbiamo smesso di immaginare.
James Hillman

Marc Chagall

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A wheatfield on a summer’s afternoon

Buongiorno del 2 giugno 2014

Certi legami sfidano le distanze, il tempo e la logica. Perchè ci sono legami che sono semplicemente destinati ad essere.
Grey’s Anatomy

Buonanotte del 1 giugno 2014

Lo so, non sono perfetto.. Ma chi se ne frega!
Nemmeno la luna è perfetta. E’ piena di crateri.
E il mare? Nemmeno lui! Troppo salato.
E il cielo? Sempre così infinito…
Insomma, le cose più belle non sono perfette.
Sono speciali.

Bob Marley

Bisogni

Abbiamo bisogno di contadini, di poeti, di gente che sa fare il pane,
di gente che ama gli alberi e riconosce il vento.
Più che l’anno della crescita, ci vorrebbe l’anno dell’attenzione.
Attenzione a chi cade, attenzione al sole che nasce e che muore,
attenzione ai ragazzi che crescono,
attenzione anche a un semplice lampione,
a un muro scrostato.

Oggi essere rivoluzionari significa togliere più che aggiungere,
significa rallentare più che accelerare,
significa dare valore al silenzio, al buio, alla luce,
alla fragilità, alla dolcezza.

Franco Arminio

J. M. W. Turner

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The Slave Ship - Year: 1840

Buongiorno del 1 giugno 2014

E’ difficile fare le cose difficili: parlare al sordo, mostrare la rosa al cieco. Bambini, imparate a fare le cose difficili: dare la mano al cieco, cantare per il sordo, liberare gli schiavi che si credono liberi.
Gianni Rodari

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