La gobba
Si racconta che intorno all’anno 1603 vivesse presso il Lambro sulla strada per Bergamo un fittavolo di nome Cristoforo De Magistris soprannominato da tutti “il Gobbo” per la peculiare postura della sua schiena. In effetti in alcune carte ritrovate presso l’Archivio di stato di Milano nella descrizione del territorio di Crescenzago, tra il Lambro ed il Naviglio Martesana, si legge dell’esistenza del “prato del gobbo” e della “vigna del gobbo“, facendo riferimento anche alla cascina in suo possesso, nominata ”la Gobba”. È del tutto probabile che dal soprannome di questo fittavolo, tutta la frazione abbia poi preso il nome di cascina Gobba. Oggi è una zona di tangenziali, strade e metropolitane che hanno spezzato tante e potentissime linee energetiche simili alle ”vie dei canti” se conoscete Chatwin. L’area fu abitata dall’uomo fin dalla preistoria. Alcune tribù di cacciatori seguivano il corso del Lambro e probabilmente passavano gli inverni in piccoli villaggi, aspettando la...