Hans Sahl
Metroliner Stato crepuscolare di cose in dormiveglia sul treno speciale attraverso la notte. S’aprono e si chiudono impercettibilmente le porte sulle ruote senza far rumore come occhi sulla ninna nanna. Braccia che ti sfiorano mentre passano, compagni in marcia solitaria, vacillanti che t’afferrano, in fuga verso una terra di nessuno, in fuga tra ieri e oggi nel treno speciale attraverso la notte.