Il fidanzato della professoressa
La piazzetta Leopardi, a Castelfidardo, deserta in quel caldo mezzogiorno di ferragosto, si riempì improvvisamente di strilli. “È arrivato il fidanzato della professoressa!…è arrivato il fidanzato della professoressa!” – gridava a squarciagola un ragazzino, correndo verso il portone scuro, con i due gradini, e picchiando con entrambi i pugni per farsi aprire. Al rumore, era accorsa ad aprire, affannata, Maria : “Cosa hai da far tanto baccano, Guido?….è l’ora di pranzo…cosa c’è di così urgente da picchiare e strillare?…” “C’è il suo fidanzato, signorina….è arrivato il suo fidanzato!”-rispose Guido, ansante, orgoglioso della bella notizia che portava. Maria lo guardò allibita: “ …ma…ma che ti passa per la testa, sciocco….ma non lo sai che il mio fidanzato è in Sicilia?….e poi, come potresti sapere che è lui, se non lo hai mai visto?…Smettila di dire stupidaggini e datti una calmata” Ma il ragazzino non la smetteva d’urlare, di insistere: “…l’ho visto….sta venendo ...