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Lettera d'amore

Il mio posto preferito in assoluto, dove mi rifugio quando ho bisogno di riprendere fiato dalla realtà, è il cimitero acattolico di Roma. Mi piace tanto andarci, passeggiare tra le lapidi, perdermi in quel silenzio così innaturale, dato il traffico romano che lo circonda, camminare fino ad arrivare al piccolo giardino alle spalle della Piramide Cestia, dove riposa John Keats, uno dei miei poeti preferiti. Tengo sempre come ultima tappa la panchina davanti alla sua lapide, mi siedo lì e spesso porto con me il libro con le lettere che lui scrisse a Fanny Brawne, il suo più grande amore. Mi ha da sempre colpita la storia di John e Fanny, un amore che non è stato immediato, ma anzi, che si è consolidato nel tempo, che è stato breve e fortemente osteggiato dai genitori di lei e dagli amici di lui, vista la condizione economica di Keats e la “superficialità” di Fanny, che apparteneva ad un mondo totalmente diverso dal suo. John e Fanny, però, si sono amati, perché in fondo non potevano fare ...

John Keats

Fantasia Lascia sempre vagare la fantasia, È sempre altrove il piacere: E si scioglie, solo a toccarlo, dolce, Come le bolle quando la pioggia picchia; Lasciala quindi vagare, lei, l’alata, Per il pensiero che davanti ancor le si stende; Spalanca la porta alla gabbia della mente, E, vedrai, si lancerà volando verso il cielo.

Buongiorno del 27 novembre 2012

Oh se solo potessi avere una vita di sensazioni invece di una vita di pensieri. John Keats

Buongiorno del 30 agosto 2012

Fermati. Pensa: Solo un giorno è la vita, una fragile goccia di rugiada che scende a fatica dalla cima di un albero... John Keats

Buongiorno del 17 maggio 2012

Silenziose, o paese, le tue strade saranno per sempre, e mai nessuno tornerà a dire perché sei stato abbandonato. John Keats

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