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FramMenti

Ma quando arriviamo ad essere indifferenti agli apprezzamenti altrui, è segno che molte cose per noi sono già sfiorite. Quando non ci affliggiamo più delle sconfitte, è segno che non crediamo più nelle vittorie. Che la vita scorre sopra di noi senza farci né bene né male.   Alba de Céspedes, Nessuno torna indietro

Quaderno proibito

Oggi mi è accaduto qualcosa di insolito, una sciocchezza che mi vergognerei finanche di annotare se non fossi sicura che nessuno leggerà mai ciò che scrivo in questo quaderno. Nel pomeriggio, entrando nel portone del mio ufficio, ho visto un uomo alto, elegante, che doveva aver chiesto un'informazione al portiere, poiché insieme spogliavano una rubrica. Io entravo un po’ affannata temendo di essere in ritardo; il portiere ha alzato gli occhi e mi ha salutato come sempre, con gentilezza; è una brava persona e mi conosce ormai da molti anni. Io gli ho sorriso con più effusione del solito, ero di buon umore e volevo quasi farlo complice del mio ritardo. Poi lui ha ripreso a sfogliare la rubrica ma l'altro, invece, non ha staccato lo sguardo da me: mi fissava con stupore come se d'improvviso avesse visto un'apparizione gradita. Era giovane, poteva avere forse trentacinque anni. Quando gli sono passata accanto ha sussurrato qualcosa che non ho afferrato, a tutta prima, e poi...

FramMenti

Silvia avrebbe voluto non pensare, come Immacolata, e aspettare che la vita avvenire le si offrisse, pronta, senza l’intervento della volontà. Invece si logorava, riflettendo, eliminando, scegliendo, prima di prendere una strada o un’altra. Emanuela le aveva detto: «È inutile fare tanti programmi. A un certo punto, vedrai, la vita decide per noi, anche se ci siamo rotte la testa a decidere, a predisporre... E, magari, decide proprio quello che ci sembrava irragionevole».  Alba de Céspedes, Nessuno torna indietro

FramMenti

Pensavi che cambiando lo scenario anche tu saresti tornata quella di prima. Non sai che tutto è possibile nella vita fuorché tornare indietro? Le strade sono tante, ognuno crede di prendere la buona, va, va, e poi a un tratto s’accorge che ha sbagliato. Tutti vorremmo ricominciare. Ma gli atti che ci hanno accompagnato fin lì, sono alle nostre spalle attraverso la strada, a fare argine. E indietro non si può tornare. Nessuno torna indietro. È la più inesorabile forma di eguaglianza di tutti gli uomini di fronte alle leggi di vita. Alba de Céspedes, “Nessuno torna indietro”, Arnoldo Mondadori Editore, 1938.

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