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Visualizzazione dei post da Aprile, 2015

Buonanotte del 30 aprile 2015

L’invidia è quel sentimento che nasce nell’istante in cui ci si assume la consapevolezza di essere dei falliti.
— Oscar Wilde

Van Gogh

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Poppy Flowers

10 comma

1. Pensa che si muore e che prima di morire tutti hanno diritto a un attimo di bene. Non è che puoi pensarci sempre, pensaci qualche volta, anche solo una volta al giorno. Lascia che salga un filo di pietà verso gli altri, verso il fatto che hanno il tuo stesso destino.

2. Ascolta con clemenza il mondo nei suoi sbadigli e nei suoi furori. La bellezza dell’indecisione, della sonnolenza. La bellezza di chi freme.

3. Prendi coscienza del tuo sfinimento e dello sfinimento altrui. Quando parliamo di crisi, quando parliamo di povertà non dobbiamo mai dimenticare la stanchezza senza sogni in cui molti trascorrono la loro vita.

4. Scordati ogni giorno di te stesso e guarda con ammirazione le volpi, le poiane, il vento, il grano. Impara a chinarti su un mendicante, ad accarezzare un cane, a non distogliere gli occhi e il passo. Senti la sofferenza di una formica schiacciata sotto i piedi.

5. Cerca continuamente parole migliori, senza credere troppo né alle tue né a quelle degli altri. La parol…

Luigi Russolo

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Il 30 aprile 1885 - nasce a Porto Gruaro Luigi Russolo

Sono andato a cercar
fra i rumori, timbri
da intonare, in modo
da formare vari
strumenti musicali
("intonarumori")


(Alla ricerca del vero)

Buongiorno del 30 aprile 2015

Dietro ogni cosa giusta che fai c’è un errore che ti guarda incredulo.

— Massimo Cavezzali

Buonanotte del 29 aprile 2015

A tutti coloro che hanno avuto un momento di debolezza.
Il dolore non durerà per sempre, non lasciate che si prenda il meglio di voi.

— Il confine dell’eternità

Hans Hofmann

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Rhapsody, 1965

Diffidare

È bene diffidare del romanzo; non bisogna lasciarsi intrappolare dalla storia; né dal tono, né dallo stile. Nello stesso modo, nella vita quotidiana, bisogna evitare di lasciarsi intrappolare dalla propria storia, o, più insidiosamente, dalla personalità che si immagina essere la propria.
— Michel Houellebecq

Ezra Pound

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Il 29 aprile del 1945 Ezra Pound viene arrestato da partigiani italiani e consegnato ai militari USA


O strano viso nello specchio!
O ribaldo compagno, ospite sacro, o mio folle sconvolto dal dolore, che rispondi? O miriade che lotti, giochi e passi, che scherzi, sfidi, imiti! Io? Io? Io? E tu?
(Sul suo viso allo specchio)

Buongiorno del 29 aprile 2015

La poesia è qualcosa che cammina per le strade, che si muove, che passa accanto a noi. Tutte le cose hanno il loro mistero e la poesia è il mistero di tutte le cose. Si passa accanto a un uomo, si guarda una donna, si percepisce l’incedere obliquo di un cane e in ciascuno c’è poesia.

Queste sono le ultime parole pubbliche di Federico Garcia Lorca

Buonanotte del 28 aprile 2015

Gli uomini politici sono uguali dappertutto. Promettono di costruire un ponte anche dove non c’è un fiume.
— Nikita Chruščëv

Courbet

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The Wave, 1870

Quando l'amore parla con il corpo

La condizione amorosa risveglia le nostre potenzialità creative, e quando si verificano simili frangenti, l’individuo passa da un livello qualitativo ad un altro, in cui sente che il suo ruolo di sempre comincia a non essere più adeguato alla sua modalità psicologica. Questo accade perché, di fronte al progetto esistenziale che si rivela nella sfida dell’amore, il consueto scade nella banalità. Ecco perché il fantasma del rifiuto genera tanta desolazione. Non c’è coppia che non abbia fatto i conti con questo problema. Vorremmo non fosse così, ma inevitabilmente, dopo un periodo variabile di tempo, all’interno del circuito amoroso può accadere che uno dei due partner inizi a rifiutare l’altro.
Il disamore, il disinteresse, attivano vissuti di cui abbiamo più che il sentore, dato che si tratta di esperienze di cui abbiamo già provato la tragicità, esperienze che infliggono un grave colpo al nostro narcisismo. Essere rifiutati assume così il significato di una disconferma del nostro dir…

Giovan Pietro Vieusseux

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Il 28 aprile del 1863, muore a Firenze Giovan Pietro Vieusseux


Pubblicherò periodicamente, mediante l'assistenza di alcuni letterati, una raccolta in lingua italiana dei più interessanti articoli d'ogni genere che si leggono nei giornali ultramontani. Sarà intitolata "Antologia" ossia "Scelta di opuscoli d'ogni letteratura tradotti in italiano".
(Annuncio dell'Antologia, 10 settembre 1820)

Buongiorno del 28 aprile 2015

Abbiamo una cosa in comune. Siamo tutti diversi.

— Roberto Benigni

Buonanotte del 27 aprile 2015

L’amore non è un problema, come non lo è un veicolo: problematici sono soltanto il conducente, i viaggiatori e la strada.
— F. Kafka

Wifredo Lam

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Satan, 1942

Manzoni

In Genio e follia di Alessandro Manzoni sono delineati alcuni tratti a dir poco singolari, bizzarri della personalità di Manzoni. Si racconta ad esempio che Manzoni porta sempre con sé una boccetta di aceto fortissimo; un giorno, sorpreso da un suo malessere nervoso in mezzo al viale del giardino della villa di Brusuglio, temendo di svenire prima di rientrare, si mette a correre cercando allo stesso tempo di gettarsi sotto il naso l’aceto, ma il movimento inconsulto fa sì che qualche goccia di quel liquido bruciante gli vada in un occhio che ne resta gravemente malato. Le lettere ai familiari rivelano in Manzoni uno stato di massima depressione morale o di profonda indolenza dello spirito. Va soggetto a «fatica al capo» e soffre spesso di incomodi di digestione. Il suo temperamento lo spinge qualche volta a dare in escandescenze, a piangere come un fanciullo per cose che lo esasperano. Riferisce la poetessa Louise Colet, sua grande amica, che quando gli comunica la pace di Villafranc…

Buongiorno del 27 aprile 2015

È al mattino che bisogna nascondersi. La gente si sveglia, fresca ed efficiente, assetata d’ordine, di bellezza e di giustizia, ed esige la contropartita.
— Samuel Beckett, Molloy, 1951

Buonanotte del 26 aprile 2015

Dobbiamo essere grati alle persone che ci fanno felici; esse sono gli affascinanti giardinieri che fanno fiorire la nostra anima.
— Marcel Proust

Joseph Mallord William Turner

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Goldau, with the Lake of Zug in the Distance: Sample Study (1842-43)

Storia

Il momento non è storico, ma doveva diventare alla luce della storia così indimenticabile che ogni sua minima caratteristica vive ancora per lui: giace lì come l’arcata iniziale del ponte. La copertina della vecchia Revue de Paris era gialla, come quella nuova se non erro; e Madame Bovary: mœurs de province, nell’interno, appariva subito come un titolo misteriosamente attraente, imperscrutabilmente carico di implicazioni. Non sapevo che cosa avesse preceduto quella puntata, e non dovevo sapere se non molto più tardi che cosa l’avrebbe seguita; ma è ancora vivo nella memoria l’atto di stare in piedi davanti al fuoco, la schiena contro il basso caminetto francese decorato e ornato di felpa, assorbendo quanto più potevo della lettura, con un interesse così stupito e forse anche con una tale sensazione di vaga prescienza che il piccolo salotto pieno di sole, la giornata autunnale, la finestra socchiusa e l’allegro frastuono della Rue Montaigne sono ormai per me più o meno parte della sto…

Aimé Césaire

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Il 26 aprile 1913 - nasce a Basse-Pointe (Martinica) Aimé Césaire

La colonizzazione disumanizza
l'uomo, persino il più civilizzato.
Il colonizzatore che, per mettersi
in pace la coscienza, si abitua a
vedere nell'altro la bestia, si riduce
a trattarlo come un'animale, tende
oggettivamente a trasformarsi lui
stesso in bestia.


(Discorso sul colonialismo)

Buongiorno del 26 aprile 2015

Non capirò mai perché per adottare un bambino sia necessario soddisfare un milione di requisiti mentre per farne uno sia sufficiente avere un’erezione.
— Ettore Ferrini

Buonanotte del 25 aprile 2015

Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare, e cominciare ugualmente e arrivare fino in fondo, qualsiasi cosa succeda. È raro vincere in questi casi, ma qualche volta si vince.
— Harper Lee

Henri Fantin-Latour

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Cyclamens, 1860

Le bufale sul fascismo (seconda parte di due)

I Miti e la realtà

Mito: I fascisti non hanno mai rubato
Realtà: Si è sempre detto che il Fascismo è stata una dittatura che ha strappato la libertà agli italiani ma che almeno i fascisti non hanno mai rubano, non sono stati corrotti. Invece non è così. Mussolini non fa in tempo a prendere il potere che la corruzione già dilaga. Un sistema corrotto scoperto già da Giacomo Matteotti: denuncia traffici di tangenti per l’apertura di nuovi casinò, speculazioni edilizie, di ferrovie, di armi. Affari in cui è coinvolto il futuro Duce attraverso suo fratello Arnaldo. E poi c’è l’affare Sinclair Oil: l’azienda americana pur di ottenere il contratto di ricerche petrolifere in esclusiva sul suolo italiano paga tangenti a membri del governo, e ancora ad Arnaldo, per oltre 30 milioni di lire. Matteotti lo scopre ma il 10 giugno 1924 viene rapito da una squadraccia fascista e ucciso. Messo a tacere il deputato socialista, di questa corruzione dilagante gli italiani non devono, non possono assoluta…

Riccardo Ricas Castagnedi

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Il 25 aprile del 1912, nasce a Colico Riccardo Ricas Castagnedi


Il turismo è per noi prima di tutto conoscenza, arricchimento dello spirito, poi è anche evasione e svago. Per questo turismo non occorre viaggiare per migliaia di chilometri. C'è tanto da vedere, da scoprire, da conoscere anche a due passi da casa. L'Italia ingiustamente definita "minore" è ricchissima non solo di memorie storiche e di patrimoni artistico culturali, ma anche di fermenti vitali.
(Discorso Presidente Touring, 09/06/1984)

Buongiorno del 25 aprile 2015

Mordila la vita, mordila prima che l’abitudine ne uccida il senso.

— L. Montanari

Buonanotte del 24 aprile 2015

In fondo la mia vita è la storia dei tentativi che ho fatto di tenere i piedi per terra senza smettere di alzare gli occhi al cielo.
— Massimo Gramellini

August Macke

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Street with church in Kandern, 1911

Le bufale sul fascismo (prima parte di due)

È da molto tempo che circolano su internet bufale sul fascismo e su Mussolini, spesso strumentalizzate a fini politici o di riabilitazione del fascismo, che vengono condivise da molte persone ignare della loro attendibilità. Qui di seguito verranno riportati alcuni miti su Mussolini. Per ben inquadrare il periodo storico, ricordiamo che governò l'Italia dal 28 ottobre 1922 alla fine del fascismo con la seconda guerra mondiale, finendo per essere giustiziato dagli italiani il 28 aprile 1945 (data che coincide con la fine di quello che restava del fascismo). Invece, per inquadrare bene Mussolini ed il fascismo, ecco spiegato in breve i suoi doni all'Italia.
Squadrismo e violenza politica
Fra le attività "qualificanti" del fascismo del primo periodo vi è il sistematico ricorso alla violenza contro gli avversari politici, le loro sedi e le loro organizzazioni, da parte di bravacci legati ai ras locali. Torture, olio di ricino, umiliazioni, manganellate. Non di rado, tu…

Buongiorno del 24 aprile 2015

La strada che porta alla conoscenza è una strada che passa per dei buoni incontri.

Baruch Spinoza

Buonanotte del 23 aprile 2015

Scappando dai problemi aumenti solo la distanza dalla soluzione.

— A. Gravina

Joseph Mallord William Turner

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Staffa, Fingal’s Cave

Del tempo

Del tempo ho paura, del tempo che fugge così in fretta. Fugge? No, non fugge, e nemmeno vola: scivola, dilegua, scompare, come la rena che dal pugno chiuso filtra giù attraverso le dita, e non lascia sul palmo che un senso spiacevole di vuoto. Ma, come della rena restano, nelle rughe della pelle, dei granellini sparsi, così anche del tempo che passa resta a noi la traccia.
— Antonia Pozzi, dai Diari, Natale 1926

William Shakespeare

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Il 23 aprile del 1564, nasce a Stratford-on Avon William Shakespeare


Noi siamo venuti quaggiù piangendo: lo sai bene, la prima volta che sentiamo l'odore dell'aria, mandiamo un vagito e ci mettiamo a piangere [...] Appena nati noi piangiamo per essere venuti in questo grande teatro di pazzia.
(Re Lear)
Il 23 aprile del 1616, muore a Stratford-on Avon William Shakespeare


Spengiti, spengiti breve candela! La vita non è che un'ombra che cammina; un povero commediante che si pavoneggia e si agita sulla scena del mondo, per la sua ora, e poi non se ne parla più; una favola raccontata da un idiota, piena di rumore e furore, che non significa nulla.
(Macbeth)

Buongiorno del 23 aprile 2015

Adoro le persone che mi fanno ridere.
Penso che ridere sia la cosa che mi piace di più.
E’ la cura per moltissimi mali.

— Audrey Hepburn

Buonanotte del 22 aprile 2015

Ognuno è il mio maestro. Alcuni mi cercano. Alcuni inconsciamente mi attraggono. Spesso imparo semplicemente osservando gli altri. Alcuni possono essere completamente all’oscuro che sto imparando da loro, ma mi inchino profondamente di gratitudine.
— Eric Allen

John Singer Sargent

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Clouds, 1896

Alla mia...

Alla mia amatissima moglie Olimpia Descuilliers che fu un’affettuosa e fedele compagna e della quale ogni elogio sarebbe inferiore al merito, lego in tutta proprietà tutti i mobili di casa, biancherie, tappezzerie, drappi, porcellane, vasi; tutti i miei autografi di musica, carrozze, cavalli, tutti gli oggetti di scuderia, di selleria, di cantina; rami, bronzi, quadri e quant’altro finalmente si trovasse in mia casa, sia di città, sia di campagna; eccettuando solamente gli oggetti che sto per dire qui sotto. Dichiaro inoltre essere l’esclusiva proprietà della mia moglie tutte le argenterie, come voglio che si riconosca per sua proprietà qualunque oggetto che dichiarasse appartenerle, quantunque esso si trovasse nella mia camera o né miei effetti.
— Gioachino Rossini nel suo testamento; Parigi, 5 luglio 1858.

Indro Montanelli

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Il 22 aprile 1909 - nasce a Fucecchio Indro Montanelli

L'unico consiglio che mi sento di dare - e
che regolamente do - ai giovani è questo:
combattete per quello in cui credete.
Perderete, come le ho perse io, tutte le
battaglie. Ma solo una potrete vincerne.
Quella che s'ingaggia ogni mattina,
davanti allo specchio.


(Soltanto un giornalista)

Buongiorno del 22 aprile 2015

Ho incontrato tante persone nella mia vita e le più belle sono quelle che hanno conosciuto il dolore, la delusione e la sofferenza. Sono persone che hanno molto da dare, soprattutto amore sincero e tanta rispetto verso la vita. Le belle persone sono queste: vestiti semplici e anima profonda.

Buonanotte del 21 aprile 2015

A volte il silenzio non è d’oro, perché tacere è spesso comodo e facile, mentre parlare è difficile e penoso... Tacere può anche essere un segno di prudenza ma parlare è quasi sempre un atto di coraggio.
— N. Salvaneschi

John Virtue

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Landscape 715, 2003–04 Oil on canvas, City of London Corporation

Cervello

Gli psicologici e gli psicanalisti affermano che il nostro cervello conserva in superficie meno della millesima parte dei nostri ricordi, trattiene solo quelli importanti, non necessariamente felici, che però ci servono da promemoria dell’esperienza che abbiamo fatto del mondo. Il cervello tende anche ad affondare nell’oblio, o meglio nell’inconscio, i ricordi dolorosi o che comunque non sarebbero utili. Il nostro cervello è una macchina tendenzialmente perfetta, ma è così complicato che è facile che funzioni male.

Mark Twain

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Il 21 aprile del 1910 muore a Redding (Connecticut) Mark Twain (ps. di Samuel langhorne Clemens)


La buona educazione consiste nel nascondere quanto bene pensiamo di noi stessi e quanto male degli altri.
(Taccuini)
...
Il dolore può bastare a se stesso, ma per apprezzare a fondo una gioia bisogna avere qualcuno con cui dividerla.
(Following the Equador)

Buongiorno del 21 aprile 2015

Il giorno inizia e finisce comunque, senza il nostro consenso. Non siamo padroni del tempo, solo padroni di dargli un senso.

Buonanotte del 20 aprile 2015

Nelle cose più belle che mi sono successe non ricordo di averci mai messo la ragione.
— A. De. Pascalis

Ferdinand Hodler

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Ferdinand Hodler (Suisse, 1853-1918), Strasse Von St. Georges, 1877, huile sur toile, collection privée

Avanti

Si va avanti, allegri e frementi, riconoscendo le orme di chi ci ha preceduto, accogliendo il bene e il male insieme - le rose e le spine, come si dice - la variopinta sorte comune che offre tante possibilità a chi le merita o, forse, a chi ha fortuna. Sì. Uno va avanti. E il tempo pure va avanti, finché ci si scorge di fronte una linea d’ombra che ci avverte di dover lasciare alle spalle anche la regione della prima gioventù.
— Joseph Conrad, La linea d’ombra

Bram Stoker

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Il 20 aprile del 1912, muore a Londra Bram Stoker

Ed ecco il conte che giace nella sua cassa al suolo, in parte coperto di neve e terriccio in seguito alla brusca caduta. Era mortalmente pallido, lo si sarebbe detto una figura di cera, e i rossi occhi ardevano di quell'orribile sguardo vendicativo che tanto bene conoscevo.
(Dracula)

Buonanotte del 19 aprile 2015

Si ha sempre fretta di essere felici.

— Alexandre Dumas

Jon Redmond

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L'essenza

Ho raggiunto oggi il punto in cui posso indicare brevemente in cosa consiste per me l’essenza della crisi del nostro tempo. Riguarda la relazione dell’individuo con la società. L’individuo è diventato più conscio che mai della sua dipendenza dalla società. Ma non vive questa dipendenza come un valore positivo, come un legame organico, come una forza proattiva, ma piuttosto come una minaccia ai suoi diritti naturali, o persino alla sua esistenza economica. In più, la sua posizione nella società è tale che gli impulsi egoistici della sua formazione si accentuano costantemente, mentre i suoi impulsi sociali, che sono per natura più deboli, si deteriorano progressivamente. Tutti gli esseri umani, qualunque sia la loro posizione nella società, soffrono per questo processo di deterioramento. Prigionieri inconsapevoli del loro stesso egoismo, si sentono insicuri, soli, e privati di quel godimento naturale, semplice, e genuino della vita. L’uomo può trovare il significato della vita, breve e…

Gaetano Arcangeli

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Il 19 aprile del 1910 nasce a Bologna il poeta Gaetano Arcangeli


Io batto alle porte del sogno e dell'anima antica  e sempre tu taci  tu taci per sempre.
(Atena, Dal vivere)

Buongiorno del 19 aprile 2015

In questo mondo non ci sono né felicità né infelicità, esiste solo il confronto tra una condizione e l’altra, ecco tutto. Solo chi abbia provato l’estremo dolore è in grado di percepire l’estrema felicità. Bisogna aver voluto morire, Maximilien, per sapere quanto è bello vivere.
— Il Conte di Montecristo - Alexandre Dumas

Buonanotte del 18 aprile 2015

Chi è privo di difetti non migliorerà mai.

Lynn Grayson

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E poi muori

Alcuni genitori hanno molte difficoltà con, sai: “Tutti gli altri bambini hanno cose orribili, quindi anche i miei bambini devono averle”. Sì beh, sai cosa? No. Lascia che ti tuoi bambini siano un esempio migliore per questi bambini di merda. Solo perché altri bambini idioti hanno un cellulare non vuol dire che: “Oh, ok. Anche mi figlia deve avere questa stupida cosa, altrimenti si sentirà esclusa”. Penso che questi aggeggi siano tossici, specialmente in mano ai bambini. Fare questo [fissare uno schermo], fa male. Non guardano gli altri quando parlano con loro, non sviluppano l’empatia. Voglio dire, i bambini sono cattivi, ed è perché provano le cose per la prima volta. Guardano un bambino e fanno: “Sei un ciccione”. Poi, vedendo la faccia del bambino che si contrae, pensano: “Uh, non mi dà una bella sensazione far reagire le persone così”. Ma devono cominciare facendo la cosa cattiva. Ma quando scrivono “Sei un ciccione” pensano: “Uhm, è stato divertente. Mi è piaciuto”. Il fatto è …

Raffaele Corvi

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Il 18 aprile 1934 - nasce a Paterno Dugnano lo scrittore ed editore Raffaele Corvi

Leggere, scrivere, dialogare con la
fantasia e il linguaggio degli altri,
non mi ha dato sicurezza, non mi ha
reso saggio: ma mi ha dato la
febbre, l'ebrezza per rischiare
senza strafare e truccare.
Scrivere, dopotutto, non è
vivere: è solo l'esorcismo, la
magia che aiuta a sopravvivere.


(La vita sopravvissuta)

Buongiorno del 18 aprile 2015

Tirare avanti giorno dopo giorno e settimana dopo settimana, dilatare il più possibile un presente che non aveva futuro, sembrava a entrambi un istinto incontrollabile, come fanno i polmoni, che continuano a inspirare aria finché ce n’è.
— George Orwell, 1984

Buonanotte del 17 aprile 2015

Essere naturali è una posa difficilissima da mantenere.

— Oscar Wilde

Vittore Grubicy de Dragon

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Vittore Grubicy de Dragon (1851-1920)

Karen Blixen

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Il 17 aprile del 1885, nasce a Rungstedlund (Copenaghen) la scrittrice danese Karen Blixen


Un grande artista, mesdames, non è mai povero. Abbiamo qualcosa, mesdames, di cui gli altri non sanno nulla.
(Il pranzo di Babette)
...
Con la prima macchina a vapore le strade delle razze umane si sono separate: da allora non si sono riunite mai più.
(La mia Africa)

Buongiorno del 17 aprile 2015

L’indignazione in Italia dura come un orgasmo, anche meno. E dopo viene sonno.
— Marco Paolini

Buonanotte del 16 aprile 2015

Le cose guariscono,
le cose ricominciano,
le cose tornano.

— Stefano Benni

Philip Eustace Stretton

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Landscape and Lily Pond, 1889

Sprechi

Oh, quello che i giovani non sanno. Non sanno che i corpi anziani, rugosi e bitorzoluti sono altrettanto bisognosi dei loro corpi giovani e sodi, che l’amore non va respinto con noncuranza, come un pasticcino posato assieme ad altri su un piatto passato in giro per l’ennesima volta. No, se l’amore era disponibile, lo si sceglieva, o non lo si sceglieva. E se il piatto di Olive era stato pieno della bontà di Henry e lei lo aveva trovato gravoso, limitandosi a mangiucchiare qualche briciola alla volta, era perché non sapeva quello che tutti dovrebbero sapere, che sprechiamo inconsciamente un giorno dopo l’altro.
— Elizabeth Strout - Olive Kitteridge

Edmond Jabès

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Il 16 aprile del 1912, nasce al Cairo, Edmond Jabès poeta ebreo egiziano di lingua francese


L'uomo è l'aurora e il crepuscolo di un nome. / Avere ammesso questo, nel momento in cui ogni cosa frana dentro e attorno a sé, ci ha portato / volontariamente verso la distruzione. / Quel che posso dire è che vi rispetto così come siete.
(L'anonimato)

Buongiorno del 16 aprile 2015

Quanta bellezza sul volto di chi è ancora in grado di arrossire.

Buonanotte del 15 aprile 2015

L’ironia appartiene agli intelligenti, appartiene a chi è in grado di non trasformarla in cattiveria.

Robert Musil

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Il 15 aprile del 1942, muore a Ginevra Robert Musil


La nobiltà dello spirito, rispetto a quella tradizionale, ha il vantaggio che uno se la può conferire da solo.
(Frammenti postumi)

Buongiorno del 15 aprile 2015

C’è un oltre in tutto.
Voi non volete o non sapete vederlo.

— Pirandello

Buonanotte del 14 aprile 2015

Io preferisco gente che abbia una superficie più accidentata.

— Francis Scott Fitzgerald

Giacomo Balla

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Planet Mercury passing in front of the Sun, Giacomo Balla, Italy, 1914.

Tempesta

La tempesta che soffiava contro di me era il tempo, che scorre senza tregua verso il passato, e senza tregua, allo stesso modo, ci incalza alle calcagna. È un potente risucchio che attira in sé, avidamente, tutto ciò che vive: possiamo solo sfuggirgli – per poco – tendendo in avanti. Il passato è terribilmente reale e presente, e afferra – chiunque non sappia riscattarsi con una risposta soddisfacente.
— Da “Sogni, ricordi e riflessioni” - Carl Gustav Jung

Buongiorno del 14 aprile 2015

Vorrei che le parole per me non avessero tutta questa importanza, vorrei che non m’incatenassero a chi le dice, a chi le ho dette. E maledico i ricordi felici perché fanno più male di quelli feriti.
— Giulia Carcasi

Buonanotte del 13 aprile 2015

Le grandi esperienze della vita sono quelle che non vorremmo fare mai.

— Alberto Moravia

Joan Kathleen

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Harding Eardley

Nel tempo di mezzo

Oh, non sono mai stato speciale, ho amato le cose che amano tutti: il silenzio mattutino, le lenzuola fresche di bucato… Ho amato di innamorarmi. Ho amato di essere amato. Ho amato di trattenere il pianto e anche di piangere. Mai stato speciale, no. Ho amato il pane fresco e la perfezione di certe forme. Ho amato d’amare. E odiare, qualche volta, certo: non sono speciale. Neanche adesso che è notte fonda.
— Marcello Fois

Carlo Carrà

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Il 13 aprile - muore a Milano Carlo Carrà

Grazie al futurismo, l'arte
moderna cessò di essere da noi
un amore clandestino, una
reazione contro
l'accademismo e divenne un
problema nazionale della
nuova italia.


(La mia vita)

Pablo Picasso

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1932, Le sauvetage

Si ritorna

Se pensiamo che Dante muore in esilio e il Petrarca è incoronato in Campidoglio, che Machiavelli finisce com’egli stesso si descrive in una lettera famosa; che l’Ariosto è fatto di poeta «cavallaro», mentre solo la follía toglie i beneficii della fortuna al Tasso, che tuttavia alla fine è proposto anche lui al sommo onore dell’incoronazione in Campidoglio; se pensiamo che da una delusione è accolto il primo apparire dei Promessi Sposi e che il Leopardi passa di vita quasi ignorato, quando si sa a quali venturosi onori pervenne il Monti, dobbiamo convenire che in questa nostra Italia d’immaginazioni storiche, di prodigiosa ricchezza in dolcissime e forti e piene sonorità verbali e di bellezze formali purissime e di magnificenze naturali, in questa nostra Italia miracolo di sensi e di valori ha piú diritto di cittadinanza chi sa dire piú parole che cose; dobbiamo convenire che può riuscire perfino crudele, troppo difficile, insopportabile, lo sforzo lucido che deve durare chi voglia es…

Domenico Gnoli

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Il 12 aprile 1915 - muore a Roma il poeta Domenico Gnoli

Penetrare più addentro io voglio.
Ecco, il mio mondo è un granello,
e tutte raccolgo in quello
le brame, l'ire, l'orgoglio.
Forse alla gloria non basta
d'un Cesare, d'un Napoleone?
La nostra terra, a paragone
dell'infinito è più vasta?


(Presso l'Etrusca fontana)

Buongiorno del 12 aprile 2015

Genio e follia hanno qualcosa in comune: entrambi vivono in un mondo diverso da quello che esiste per gli altri.
— Arthur Schopenhauer

Buonanotte del 11 aprile 2015

Qual è l’età dell’anima umana? Come ella ha virtù di camaleonte nel modificare colore ad ogni nuovo avvicinamento, nell’esser felice con i beati e triste con i disperati, così è anche l’età, mutevole come il suo temperamento.
— James Joyce

Pablo Picasso

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Don Quixote

Stare bene

Non avrei dovuto scriverlo, ma è più forte di me, per stare bene e liberarsi dai pesi è essenziale riuscire a toglierli dall’anima, anche se ormai tu hai preso la tua strada il vento riuscirà a farti leggere questo messaggio… Non sottovalutare la potenza delle parole, esse possono raggiungere chiunque, ogni battito di cuore di chi le scrive le spinge sempre più avanti, al di là del prato, del mare, superando ogni cemento, arriveranno lì, davanti ai tuoi occhi, per dirti che dietro ad ogni mio saluto, dietro ad ogni mio pensiero, io sono arrabbiato per la tua indifferenza. Io mi ricordo ancora ogni piccola frase, ogni piccolo momento e gesto, ma sono convinto che tu non abbia tenuto nulla, perché non sento più la tua presenza ed hai buttato nel cesto, quelle piccole cose buone che ho tirato fuori per te, e che non tiro mai fuori per nessuno al mondo, e che ora, saranno destinate a qualcuno di nuovo… Non cammino mai sulla stessa strada se non esiste un motivo, e visto che qui i motivi …

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